>> 2° GIORNATA: l' Editoriale

“ TRIS D'ASSI ”

In tre in testa dopo due giornate: soltanto Camerun, Giappone e Belgio tengono alti i ritmi e si confermano a punteggio pieno. I loro successi arrivano con punteggi abbastanza comodi (soprattutto per i nipponici) ma bisogna dire che attendiamo test più importanti per le prime tre. Squillo della Germania: successo importante contro una squadra ben dotata come la Spagna.

 

 

FOCUS ON

 


Giappone – Portogallo = 9-1

Troppo Giappone per questo Portogallo e nipponici che continuano la corsa con sei punti su altrettanti disponibili. Pronti via e per i lusitani la strada è già in salita, con Fabiani e Staffa che trovano un micidiale uno-due. Gli asiatici giocano in scioltezza e la rete del Portogallo, a opera di Pivanti, arriva grazie a una deviazione.

La ripresa è un continuo assolo giapponese, con Fabiani che dà spettacolo, annichilendo i pur timidi tentativi di rimonta portoghese. Geniale l’assist che il numero 7 sforna per il 6-1, sfornando un colpo di tacco spalle alla porta per il comodo appoggio di Altomare. Il Giappone dimostra ancora una volta di essere tanto compatto dietro quanto spietato in avanti. Portogallo che fa un passo indietro rispetto al 5-0 inflitto all’Ucraina, ma onestamente i nipponici erano un ostacolo proibitivo per Pezzi e compagni.

Miglior Giocatore: Andrea Fabiani (Giappone). Come sempre ultra decisivo sia nella produzione che nella finalizzazione del gioco. Il titolo di miglior giocatore nel torneo scorso risulta ampiamente confermato dalle prime prestazioni.

 


Spagna – Germania = 5-6

Primo big match della competizione, con di fronte le squadre eredi delle finaliste di luglio scorso. Partono meglio i tedeschi anche perché il ritmo spagnolo risulta, a sorpresa, abbastanza basso. Dagli iberici ci saremmo aspettati una maggiore velocità soprattutto nella fase iniziale, laddove la Germania avrebbe dovuto scontare l'età media più alta. Succede che invece i teutonici mantengano alti i ritmi soprattutto con Martinotti (spesso richiamato tatticamente da Capitan Palladino) e con Manganelli e Cardi, neo-acquisti di un certo livello in casa tedesca. E se la Germania va in vantaggio con un benvenuto autogoal, il match poi risulta teso ed abbastanza equilibrato. L'uomo in più in casa spagnola è il solito Bolotti, per la seconda volta consecutiva il migliore dei suoi. Il numero 4 spagnolo è infatti l'unico ad impensierire seriamente Grassetti, oggi protagonista di un ottimo incontro. La Germania è però squadra tatticamente affidabile e, nonostante una Spagna abile nel rimanere in partita, comanda le operazioni col solito sagace Minicucci, uno che della panchina ha fatto il proprio mestiere. Proprio Minicucci – in contropiede – riporta i suoi sopra di uno, al momento del 4-5, ma sempre il solito Bolotti pareggia (5-5) con un gran tiro a girare. Il ping-pong continua e i tedeschi si portano sul 5-6 finale. Gli iberici avrebbero l'occasione di impattare ancora una volta, ma Grassetti è bravo sul libero di Bolotti.

Miglior giocatore: Alessandro Grassetti (Germania). Il portiere teutonico è, nello scambio tennistico di oggi, l'unico in grado di rompere l'equilibrio continuo, dato dall'alternanza di goal tedesco e risposta spagnola. Nella tenacia delle sue parate, una in più della volontà degli avversari, c'è l'essenza caratteriale di tutta la compagine.

 

 

LA DOMENICA DI GARA

 


Scozia – C. D'Avorio = 7-3

Altro squillo forte di giornata da parte della Scozia, che batte gli ivoriani per 7-3 con le ottime prestazioni di bomber Alessandro Palladino e con il solito Pietroluongo in porta a parare pure le cose invisibili. La Costa D'Avorio ci provicchia per un tempo ma non è giornata: troppo convinta la Scozia per mollare la presa così facilmente. Match tra due possibili semifinaliste e sicure “quartiste”: vince la Scozia, la superiorità mostrata in campo però non ci è sembrata così definitiva...

MG: A. Palladino e Pietroluongo (Sco)

 


Francia – Brasile = 6-1

Un Brasile distratto, con Pavoni complice di un paio di quaglie e il duo Spaccini-Tabarini oggi sostanzialmente a secco. Un quadretto più che invitante per la Francia di uno scatenato Innocenzo Failla, giocatore di sostanza che oggi si scopre pure bomber vero (pokerissimo per lui). La Francia vola, il Brasile si ferma all'ingresso del Futbolclub. Se la Francia trova continuità può ambire alle prime otto posizioni.

MG: Failla (Fra)

 


Messico – Argentina = 10-7

Qualcuno ha detto Luca Italiano? Come si dice quando si realizzano otto goal? Ottupla? Se non è così la coniamo oggi: ottupla per Italiano e Argentina a casa. Ancora difesa allegrotta per i messicani (18 goal subiti in due match) ma almeno oggi i goal del capocannoniere del torneo sono serviti a portare a casa i primi tre punti della stagione. Quando la mettiamo a posto questa difesa? Argentina bene davanti ma altrettanto malmessa dietro: bisogna ancora lavorare su alcuni meccanismi complessivi.

MG: Italiano (Mex)

 


Paraguay – Belgio = 3-7

Belgio a punteggio pieno dopo due giornate. Nonostante la pesante assenza di Gianluca Diana in avanti la squadra fiamminga ha saputo comunque farsi spazio contro un avversario forse un po' acerbo. Tripletta pesante per Saddemi: è stato lui a caricarsi sulle spalle il peso della fase realizzativa. Il Belgio promette bene e ci ripetiamo: il successo sta tutto nella testa e nella continuità...

MG: Saddemi (Bel)

 

 

Olanda – Inghilterra = 2-3

Cade la buona Olanda della prima giornata contro un'Inghilterra che ritrova Barone ma soprattutto Nicco Ferrucci lì davanti. Si vince di una sola rete, a dimostrazione che comunque gli Oranje quest'anno sono saliti di livello. L'Inghilterra gioca bene a tratti, si complica un po' la vita e forse paga un po' di assenza di carattere nei momenti clou del match, quando l'inerzia era evidentemente in favore degli isolani. In sostanza un passetto indietro per l'Olanda (che comunque non delude) e un successo che ancora maschera le reali qualità inglesi.

MG: Ferrucci (Ing)

 


Camerun – Ucraina = 4-2

Resiste in testa il sorprendente Camerun di Macallè e company che oggi ha messo sul suo muro la tacca corrispondente all'Ucraina. 4-2, risultato non eccelso ma pur sempre portatore di tre punti in cascina. Il Camerun approfitta dell'inizio di calendario morbido per non sprecare punti e mostra un gioco per altro al di sopra delle attese, ordinato, a volte esuberante ma sempre misurato ed attento anche alla fase difensiva. Doppietta per Macallè, su di lui ci puoi sempre scommettere.

MG: Merluzzi (Cam)

 

 

Italia – Russia = 3-3

Pareggio per 3-3 nell'atteso incontro tra Italia e Russia. Derby tra chi condivide gli spazi dello studio settimanale, si viene a sapere dall'arbitro. Come sempre tra amici vola qualche inatteso e calcione e c'è chi alza la voce. Tuttavia il match scorre in un clima di assoluto rispetto. L'Italia forse gioca meglio ma meno, visto che subisce per ampi tratti la manovra russa, dominante nella quantità ma non nella qualità. Se è bravo tra gli azzurri Caminiti ad inserirsi in modo regolare nell'area sarmatica, la risposta dei rossi porta soprattutto la firma dell'irrequieto quanto continuo Bravetti e di un buon Sebastiani, bravo a sfruttare alcuni spazi. 3-3 giusto, in definitiva.

MG: Caminiti (Ita)