FOCUS ON
Argentina – Olanda = 2-5
Riparte vincendo l'Olanda di Chiavolini, grazie al successo per 5-2 sulla rientrante Argentina, compagine assente da 3-4 edizioni sui campi Golden. E pensare che l'albiceleste era pure partita bene, portandosi sul doppio vantaggio dopo circa 15 minuti di gioco grazie alle reti di Fimiani e Francesco Falcone. I sudamericani hanno infatti mostrato un gioco non ordinato ma frizzante nella prima parte di gara. Il punteggio tuttavia è sembrato sin da subito una punizione troppo amara per gli Orange, da subito pronti alla rimonta. Prima ci ha pensato anzitutto Simone Chiavolini, abile a segnare prima di schiena, su botta di Valente, e poi rispolverando il suo sinistro, prima con un palleggio e tiro e poi con un bel diagonale. Le reti del talentuoso Valente e del solido Gesualdi hanno poi apposto il sigillo in favore degli olandesi, apparsi più squadra soprattutto nei momenti di difficoltà, cioè quando era necessario rimontare un passivo apparso fin lì immeritato. L'Argentina ha margini di miglioramento, con i fratelli Semprebene già in buono spolvero: il portiere Niccolò ha tenuto la sua porta imbattuta per quasi una frazione intera, mentre il laterale Francesco ha saputo impensierire con la sua velocità l'Olanda. Da parte olandese invece riparte alla grande Chiavolini, con Valente che deve trovare ancora la forma migliore ma ha già fatto vedere qualche numero. Molto bene anche Sciachì là dietro: il difensore Oranje è uno che può fare la differenza.
MG: S. Chiavolini (Ola). Scuote da solo la sua squadra e segna una tripletta decisiva: di testardaggine o di classe, le giocate pericolose della sua squadra provengono tutte dai suoi piedi.
Brasile – Italia = 12-1
Esordio morbido per il Brasile di Spaccini e Negro. Parte bene l'Italia, che sembra essere squadra solida soprattutto nel suo numero 4 , Manfredi Marciante, il quale parte da ultimo nella prima frazione per poi trasformarsi in attaccante nella ripresa. I primi minuti sembrano quindi equilibrati, ma il Brasile inizia ad aumentare la pressione dopo i primi 7-8 minuti di studio. Il gioco verdeoro diventa travolgente man mano che carburano Spaccini e Tabarini: il primo dà tecnica, fantasia e finalizzazione, il secondo grande velocità. Nonostante la pesante assenza di Campanile, non è mancata al Brasile la sostanza, data anche da Bello e Premutico. Il primo, solitamente dedito a sacrificare i polmoni per tutti, oggi ha dato sfoggio di grande saggezza anche in zona goal, con una bella tripletta. Il secondo, solitamente più bravo sotto porta, oggi si è dedicato anche a coprire qualche buco difensivo dei suoi compagni. Poche difficoltà comunque per i verdeoro, che hanno vinto sulla distanza e alla fine conducevano senza problemi già dopo mezz'ora. L'Italia rimane un grosso punto interrogativo: dopo i primi 10 minuti ben condotti, in cui non sembrava palesarsi differenza col Brasile, gli Azzurri si sono piegati su se stessi a grande velocità. Troppo timidi i verdeoro all'inizio o troppo fragili gli Azzurri dopo il buon inizio? La vera Italia è quella dei primi 10 minuti o dei restanti 40?
MG: S. Tabarini (Bra). Regala folate importanti e qualche bell'assist all'amico Spaccini.
Le altre Partite
Giappone – Paraguay = 8-0
Esordio morbido per Staffa e compagni, che hanno agevolmente la meglio del Paraguay. Troppo forti i nipponici per la novella compagine paraguayana, che paga un livello organizzativo ancora non eccellente. Il Giappone, che fa come al solito della continuità il proprio miglior pregio, gioca in scioltezza per 50’, mostrando un Altomare in grande spolvero, soprattutto nella prima frazione di gioco. Nella ripresa sale in cattedra Giordano, che contribuisce a rendere ancora più rotondo il punteggio. Gli asiatici si confermano tra le favorite, anche se attendono test più provanti per saggiare la forma, mentre è lunga la strada da fare per il Paraguay, sceso in campo senza un’identità.
MG: Altomare (Jap)
Germania – Scozia = 4-4
Pareggio all'esordio per la squadra di Capitan Palladino campione in carica. La compagine teutonica è, formazione alla mano, solo lontana parente della squadra che ha vinto per tre volte di fila il torneo. Se Luciani prova a creare spazi col fisico, è alla fine Manganelli a realizzare una buona doppietta. La Scozia è squadra giovane e tira fuori un ottimo Nunzi in difesa, mentre Pietroluongo salva più volte il risultato e risulta migliore in campo.
MG: Pietroluongo (Sco)
Costa d'Avorio – Francia = 5-0
Esordio coi fiocchi per la Costa d'Avorio di Cancellieri: successo netto per 5-0 su una Francia apparsa fuori fase e soprattutto senza fiato in fase offensiva. Partita di gran qualità per la coppia Ambrogi-Berardi: i due laterali dimostrano anche di avere una buona confidenza con il goal e si candidano ad essere l'anima tecnica della squadra africana. Goal di rifinitura per Cancellieri, immancabile come ogni capitano sa essere.
MG: Berardi e Ambrogi (Civ)
Ucraina – Portogallo = 0-5
Netto successo per il Portogallo sull'Ucraina: lo 0-5 rifilato ai gialloblu sa di grande prestazione per una squadra, quella lusitana, che in passato ha sofferto molto la fase a girone. Si scatenano Pivanti e Pezzi: se la buona vena del primo è cosa nota, Renatone ha sorpreso per agilità e sapienza tattica. L'Ucraina parte male, ci sarà tempo per rifarsi. Portogallo: dimostrate a tutti di avere continuità.
MG: Pivanti (Por)
Belgio – Messico = 11-8
Partita frizzantissima tra due squadre che faranno parlare di loro per tutto il Torneo. Vince il Belgio di tre reti, ma le emozioni sono state tantissime. Anzitutto: Gianluca Diana e Luca Italiano, vecchie conoscenze Golden, si candidano da subito ad essere in lizza tra i migliori giocatori della competizione intera. Diana segna quattro volte e regala grandi giocate alla platea, mentre sono addirittura 6 le segnature di Italiano, numero che gli consente di salire subito in testa alla classifica marcatori. Che dire: match spettacolare, difese troppo allegre ma bel gioco da ambo le parti. Vince il Belgio perché al momento è più squadra, ma date un mesetto a questo Messico e ne vedremo delle belle...
MG: Italiano (Mex)
Inghilterra – Spagna = 2-5
Altro match interessante di giornata, quello tra Inghilterra e Spagna, compagini capaci di arrivare ad un soffio dal successo nelle ultime edizioni. Vince la Spagna: Bolotti, Astolfoni, il giovane portiere Pompa, Lele Santia, sono tutti nomi che sicuramente già conoscerete ma che è meglio sempre ripassare. L'Inghilterra non era avversario facile, anche se è mancato il guizzantissimo Barone, sempre abile a trasformare le imbeccate di Ferrucci. La Spagna parte benissimo, se ci mette la testa fino alla fine allora può davvero volare. Domenica big-match contro la Germania: vediamo un po' se ci sono le basi per andare a vincere.
MG: Bolotti (Spa)
Russia – Camerun = 0-6
Et voilà bentornato Camerun! La squadra di Macallè è solita partire sempre maluccio per poi riprendersi verso metà del cammino, ma questa volta i leoni africani hanno voluto invertire la tendenza. 0-6, set concluso e primi tre punti in cascina, mica male come partenza no? Menzione d'onore oggi per Diego Paladini: il secco oggi ne fa un paio e gioca per tutta la squadra, scambiandosi più volte con Mischiatti la maglia di faticatore della squadra. Buona partenza, ora proseguire.
MG: Paladini (Cam)






