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SAINT ETIENNE – JUVENTUS = 7-7 (4-3 d.c.r.)
Il Saint Etienne vince ai rigori una partita dominata all'inizio ma che stava sfuggendo di mano ai transalpini. Pronti via e grande azione sull'asse Fabiani, Staffa e Altomare con quest'ultimo che finalizza l'1-0 per il Saint Etienne al minuto 2. I francesi iniziano ad un ritmo incessante: non passa nemmeno un minuto che Fabiani fa 2-0 dopo una grande cavalcata dalla difesa fino alla porta avversaria concludendo di sinistro.
Dopo lo sbandamento iniziale la Juventus risponde: tiro a colpo sicuro di Roma in area ma Paverani si supera e para alla grande in scivolata. Sempre i bianconeri e sempre Roma ma il tiro al volo finisce sul palo al minuto 6. La partita è avvincente ed il Saint Etienne in contropiede ha l'occasione del 3-0 ma Altomare sbaglia tirando a lato. La Juventus così trova le giuste distanze e trova la rete del 2-1 con Roma che segna a due passi dalla porta.
Il Saint Etienne, al minuto 12, dopo il momento di sbandamento segna nuovamente il 3-1 sempre con Fabiani anche grazie all'errore di Vitelli in porta che non trattiene il pallone. Ancora i francesi con Staffa che fa 4-1 dopo un ben orchestrato 3 contro 2 e per i bianconeri sembra essere notte fonda. Così la Juventus non molla e si ingegna con il portiere di movimento in modo da sfruttare la superiorità numerica, dopo un lungo palleggio riesce a liberare Pane al tiro da fuori che fa 4-2. Ancora la Juve insiste con il portiere di movimento e Ambrogi viene liberato in area davanti a Paverani per il 4-3 al minuto 16. Il Saint Etienne si copre come può, Pane tira da lontano ma Paverani è attento al minuto 24, con la conclusione che chiude il primo tempo.
Inizia la ripresa come il primo tempo: francesi più in palla con Fabiani che lancia un grande contropiede finalizzato da Altomare 5-3. La Juventus però risponde subito e Roma fa 5-4 al minuto 2 svegliando i suoi. Il Saint Etienne così chiama il timeout immediatamente ed alla ripresa segna con Vercillo bravo a farsi trovare pronto in area al minuto 5 ed a concludere di sinistro, 6-4.
La Juventus ci riprova ancora con il portiere di movimento ma dopo una palla persa Altomare fa 7-4. La partita sembra chiusa ma la Juve non molla mai e De Dominicis tira una bomba da posizione defilata sulla quale Paverani non può nulla, 7-5 al minuto 6. I bianconeri pressano e Paverani fa il miracolo su Roma ma non può nulla su Ambrogi che non sbaglia e fa 7-6 al minuto 13. La partita diventa scoppiettante e nessuna delle due formazione cede un passo.
Al minuto 15 Staffa prova un sinistro su punizione ma la palla va fuori, i francesi sono visibilmente stanchi e proprio Roma trova Vitelli solo in mezzo, nuovamente salito in attacco, che fa 7-7. La Juventus sembra così avere persino la partita in pugno ma Vitelli di testa la tira alta al minuto 17. Nonostante la stanchezza ancora i transaplini hanno la palla della qualificazione con Altomare solo in area di rigore, il bomber sempre infallibile questa volta coglie la traversa a porta vuota al minuto 21. Nella battaglia finale viene espulso anche Vitelli della Juventus ma il Saint Etienne non riesce a segnare nonostante la superiorità numerica. Conclusi i tempi regolamentari si passa così ai rigori:
Altomare spiazza il portiere e segna, Roma lo segue: 1-1. Pierclemente Giordano è freddo così come De Dominicis ed entrambi non sbagliano la loro conclusione. E' il turno di Crapanzano: il calciatore opta per una conclusione bassa e potente ma un doppio palo nega la rete al giocatore, sul dischetto si presenta Pane che ha l'opportunità di portare in vantaggio i bianconeri ma con un goffo tentativo di finta perde il tempo e tira la palla abbondantemente a lato, si rimane sul 2-2.
Riparte la girandola: Fabiani spiazza il portiere, 3-2. Anche Ambrogi non si fa intimorire, 3-3. Ultima conclusione per parte: Staffa tira una bomba sotto la traversa imparabile, 4-3. Sull'ultimo rigore si presenta Cancellieri, il tiro è basso e debole e Paverani intuisce e porta meritatamente in semifinale la propria squadra che affronterà la Fiorentina.
Miglior Giocatore: Andrea Fabiani (Saint Etienne)
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GALATASARAY – BORUSSIA DORTMUND = 5-2
Quarto di finale equilibrato tra i tedeschi del Borussia Dortmund ed i turchi del Galatasaray, nei minuti finali della gara alla fine hanno prevalso i giallorossi che si sono riusciti ad imporre con ben tre reti di scarto. Nel primo tempo le squadre si studiano senza affondare il colpo. Un paio di occasioni per parte ma nessuna delle sue sblocca il risultato.
Nella ripresa la partita si accende il Galatasaray passa in vantaggio con Bergamini al minuto 3 sbloccando la sfida. La partita cambia di ritmo ed il Borussia partecipa alle danze: palla in mezzo di Tomaselli e Giusi davanti alla porta non sbaglia, 1-1.
La partita sale d'intensità e Reali riporta in vantaggio i turchi con un bel diagonale al minuto 9. Non c'è un attimo di respiro che i teutonici ripartono in avanti, Corsi fa fallo su Giusi prima di venire espulso al minuto 16. La squadra tedesca sfrutta la superiorità numerica e segna il 2-2 sempre con Giusi che da posizione defilata insacca in rete. Una volta ristabilita la parità in campo è Bergamini a dare spettacolo: il calciatore affonda uno sprint sulla fascia e regala un perfetto assist in mezzo dove Reali non può sbagliare, 3-2 e turchi nuovamente in vantaggio.
La squadra del Galatasaray prende così lo slancio nei confronti di uno stanco Borussia Dortmund costretto sempre a rincorrere così chiude i giochi con la tripletta di Reali al minuto 21, 4-2. Con i gialloneri senza convinzione ormai, ad un minuto dalla fine, anche Roscioli entra nel tabellino dei marcatori con la rete finale del 5-2 che premia la squadra turca che avanza alle semifinali dove sfiderà il Benfica.
Miglior Giocatore: Jacopo Reali (Galatasaray)
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BENFICA – SPORTING LISBONA = 4-3
Il derby portoghese non tradisce le aspettative con il Benfica che passa subito in vantaggio al minuto 2 sfruttando una disattenzione avversaria. Le aquile sfruttano il momento positivo ed il possesso palla atto a far stancare gli avversari, al minuto 6 Manel Minicucci fa 2-0 e la partita sembra già in bilico per gli avversari.
Ma dopo aver subito lo Sporting si sveglia: al minuto 7 Agostino tira da distanza ravvicinata ma Grassetti è attento e para. Ancora Agostino, dribbling in mezzo a due e palla che va di poco a lato al minuto 9. Lo Sporting attacca ancora e Agostino da fuori fa 2-1 accorciando le distanze al minuto 14. Sempre Agostino lotta in attacco: il calciatore ruba palla a Minicucci ma apre troppo il tiro in diagonale che va a lato. Il Benfica tira il fiato e sempre lo Sporting fa pressing: dopo una bella volata sulla fascia di Frisina, contrastato da Palladino, arriva la palla in mezzo per Agostino dopo che segna il 2-2 al minuto 22.
Quando inizia il secondo tempo subito lo Sporting si ritrova in inferiorità numerica: Bevere si fa espellere per doppia ammonizione. La squadra in maglia arancione resiste lo stesso in 4 vs 5 ma quando la parità in campo si ristabilisce Manel segna il 3-2 dopo uno schema su punizione. Il Benfica così recupera le energie e con Bresin fa 4-2 che taglia fuori gli avversari. Verso la fine della gara arriva anche il 4-3 che offre ancora speranze agli arancioni ma le Aquile sono troppo esperte e la partita si conclude con una sofferta vittoria con il minimo scarto.
Miglior Giocatore: Stefano Bresin (Benfica)
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FIORENTINA – REAL MADRID = 7-3
La Fiorentina elimina il Real Madrid con un'importante vittoria per 7-3. La partita non è mai stata messa in discussione ed i viola sono stati superiori dall'inizio alla fine nonostante l'assenza di Basile in porta e di Astolfoni in campo. Luigi Santi e Antonio Miranda fanno tripletta, per il Real Madrid non basta il solo Saddemi (tre gol anche per lui) e l'avventura delle Merengues termina ai Quarti di Finale. Adesso big match tra Fiorentina e Saint Etienne nelle semifinali del torneo.
Miglior Giocatore: Luigi Santi (Fiorentina)






