>> U18, l'editoriale del 4^ TURNO

CORSA ALL’ORO

 

Inizia anche per l’under 18 il percorso degli editoriali in casa golden e, sinceramente, non c’era giornata migliore per presentare questo stupendo torneo. Partiamo dalle cose più importanti: il Newcastle è la nuova capolista del campionato. I Magpies vincono di misura lo scontro diretto contro l’Inter Miami e volano a punteggio pieno dopo quattro partite. Successo facile per il Brighton che insegue la vetta e, attenzione, ha una partita da recuperare e che potrebbe significare l’aggancio alla prima della classe. Vincono anche Ajax, Fenerbahce, Liverpool e Tottenham che, seppur soffrendo contro il Real Madrid, si porta a casa il successo. Pirotecnico pareggio invece tra Bayern Monaco e PSG che, partito con tutti gli sfavori del pronostico, riesce a guadagnare il primo punto utile del proprio torneo e impatta contro i bavaresi sull’ 8-8. Male il Borussia Dortmund: dopo quattro gare i tedeschi sono ancora fermi ai posti di partenza e fanno da fanalino di coda, il cammino è lungo ma il tempo, piano piano, inizia a stringersi.

 

 

 

 

 

>> FOCUS 


 

REAL MADRID – TOTTENHAM 5-7

Montagna russa di emozioni tra Real Madrid e Tottenham: gli Spurs si aggiudicano i tre punti in un match complicatissimo, in cui, nonostante l’assenza di Purgatorio tra i pali, Valdinoci si improvvisa portiere e salva in svariate occasioni il risultato. Dopo una prima frazione di gioco bloccata, dove le due squadre si sono limitate a studiarsi a vicenda, la ripresa ci ha regalato un susseguirsi di reti e ribaltoni. Partono meglio gli spagnoli: Francia da due passi si divora il vantaggio e Martino, tutto solo, non inquadra lo specchio. A meta primo tempo il Tottenham mette la freccia. Ilari chiude la società con Tabara e in tap-in sblocca il match. Francia la riprende subito ma Palmas dopo neanche 120s riporta avanti gli Spurs e inchioda il parziale sul 2-1 al riposo. Copione completamente ribaltato nel secondo tempo con un botta e risposta che sembrava essere infinito tra Tottenham e Real. Gli inglesi si ritrovano quasi sempre avanti, dopo le reti di Girone, Martino, Maggiolini e la doppietta di Ilari, il risultato è fermo sul 4-4. Potrebbe anche finire così ma invece no, i Blancos passano per la prima volta avanti con Maggiolini, bravissimo a trovare l’angolo giusto. È questo però l’ultimo grido di gioia spagnolo, due volte Palmas e Iori nel giro di cinque minuti ribaltano tutto e regalano tre punti con cui gli Spurs sorpassano in classifica proprio il Real Madrid.

 

 MVP: Palmas (Tot) 

 

 

 

 

>> LE ALTRE GARE DI GIORNATA



 

MANCHESTER CITY – LIVERPOOL 4-8

 Vince il Liverpool che, in un match dal sapore tutto britannico, strapazza il Manchester City senza troppe difficolta e si iscrive di diritto nel gruppo delle grandi. È vero, la pesantissima sconfitta di un paio di settimane fa con l’Inter Miami (8-1) lascia presagire una qualità non sufficientemente elevata in rosa per poter competere ad alti livelli, ma le giornate storte capitano a tutti e nove punti in quattro partite sono numeri importanti che non possono passare inosservati. Tenete d’occhio i Reds, possono fare strada.

 

 MVP: Di Penta (Liv)

 

 

 PSG – BAYERN MONACO 8-8

La sorpresa di giornata è senza dubbio il primo risultato utile del Paris Saint Germain che alza il muro e costringe il Bayern Monaco ad un pirotecnico pareggio. Le cinque reti di Tiberio non bastano ai bavaresi a sconfiggere i parigini che, dopo le tre pesanti sconfitte consecutive con Ajax, Tottenham e Manchester City, riescono ad ottenere un punto importantissimo che può conferire fiducia e morale in vista delle prossime gare. I tedeschi, probabilmente ancora storditi dalla botta presa nella scorsa giornata contro il Brighton, mancano l’aggancio al blocco di squadre da nove punti e rimangono ferme a quota sette in compagnia dei turchi del Fenerbahce.

 

 MVP: Torgu (Psg)

 

 

FENERBAHCE – PALMEIRAS 6-4

 Annibale Marini. Poker personale, terzo mvp in quattro partite, e, come se non bastasse, ennesima vittoria del Fenerbahce. I turchi battono il Palmeiras per 6-4 in una gara soffertissima, caratterizzata da continui ribaltoni e da un’intensità che, per gran parte del match, è stata incredibile. La banda di Marini, nonostante le varie difficoltà riscontrate, conquista i tre punti e si rialza dopo la sconfitta ai danni del Newcastle maturata nella scorsa giornata. I brasiliani, tuttavia, hanno ancora tempo per rimediare. L’avvio non è stato dei migliori ma anche il calendario non è stato clemente, il sole tornerà a splendere sui verdeoro.

 

 MVP: Marini (Fen)


 

NEWCASTLE – INTER MIAMI 4-3

 Corto muso: vittoria ottenuta col minimo vantaggio necessario. Il calcio è uno sport pragmatico, i Magpies lo sanno bene e nel big match di giornata battono di misura l’Inter Miami ottenendo tre punti di un’importanza colossale. Casati blinda la porta, Parroni ne fa due e Fiermonte accompagnato da Ciapponi archiviano la pratica. Il Newcastle con questa vittoria si candida di diritto alla vittoria finale, sconfiggere una delle poche squadre a punteggio pieno e conquistare la vetta della classifica è un messaggio che risuona forte e chiaro: gli inglesi fanno sul serio e a giocarsi l’accesso alla finale ci saranno loro, e poi, forse, qualcun’altro.

 

 MVP: Casati (Nufc)

 

 

BRIGHTON – ARSENAL 12-5

 Trenta gol fatti, otto subiti e tre vittorie in altrettante partite. Se vogliamo cercare un anti-Newcastle, eccola qui. Il Brighton annienta l’Arsenal e, grazie ad un incontenibile Camusi autore di sei reti, vola al secondo posto appaiandosi con Liverpool e Inter Miami, anche loro ferme a quota nove.  È importante ricordare inoltre che gli albionici devono ancora giocare una gara contro il Palmeiras, questo vuol dire che, in caso di vittoria, si unirebbero ai Magpies in testa alla classifica. Il cammino dei Gunners, invece, è stato decisamente più complicato: dopo quattro partite l’Arsenal occupa il terzultimo posto della classe, con soli tre punti ottenuti grazie alla vittoria ai danni del più quotato Tottenham.

 

 MVP: Camusi (Bha)

 

 

AJAX – BORUSSIA DORTMUND 5-4

Continua a non arrivare l’acqua al mulino del Borussia Dortmund: i tedeschi perdono di misura contro l’Ajax e, dopo quattro gare, sono ancora fermi a zero punti. La tripletta di Zanni, insieme alle reti di Decherchi e Magistri stendono i gialloneri che, per l’ennesima volta, vengono sconfitti con semplicemente un gol di scarto (è accaduto tre volte su quattro gare giocate). Seconda vittoria stagionale invece per l’Ajax, i lancieri dopo il buon avvivo con il PSG non avevano più vinto. Ora, grazie a questo successo, gli olandesi possono guardare con fiducia al futuro, sapendo di avere nelle corde qualcosa in più che i semplici sei punti.

 

 

 MVP: Zanni (Ajx)

 

 

 

 

 

 

 

 

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