15° GIORNATA: l' Editoriale

“ Benfica campione d'inverno, continua la corsa al secondo posto ”

Quindicesimo successo su quindici gare per il Benfica: a più dodici e con solo due gare ancora da giocare, la squadra lusitana è campione d'inverno. Sotto invece prosegue la sfida per il secondo posto: a quota 33 ora si trovano Lione, Barcellona, Atletico Madrid, Stoccarda e Porto. Chi conquisterà l'accesso diretto alle Semifinali? Difficile dire una favorita e molto probabilmente si dovrà ricorrere agli scontri diretti. Ormai tagliati fuori River e Chelsea: gli argentini sono solo a meno tre dal plotoncino, ma tanto basta per rendere la situazione ormai irrecuperabile. A occhio, per tornare al secondo posto, il Barcellona sembra avere il calendario migliore...

 

 

>> IL BIG MATCH

 

Atletico Madrid – Chelsea = 8-2

Ci siamo apprestati a vedere questo incontro come un “dentro-fuori”, un ultimo appello per entrambe le squadre nella corsa al secondo posto. La nostra curiosità è stata soddisfatta in circa 420 secondi: tanti ne sono bastati all'Atletico per andare sopra 3-0 chiudendo il match con 43 minuti di anticipo. Sulla prima palla del match Magnano realizza subito con una precisa stoccata. Al 3' ancora lui infila il 2-0. Al 7' invece va in rete Diavoli. Il bombardamento andrà avanti per tutto il primo tempo, che si chiude 6-0 per gli spagnoli. Nella ripresa c'è poco da fare, l'Atletico amministra con la solita sapienza tattica, il Chelsea risponde con l'onore della squadra che è incappata in una giornata decisamente funesta. Si risveglia Paolo Riggio ma la sua doppietta ha quasi un sapore beffardo per i suoi. Volevamo vedere un match sulla carta equilibrato e alla fine abbiamo visto un mezzo massacro, soprattutto nei primi venticinque minuti. E anzi che l'Atletico ha avuto anche la cavalleria sportiva (e la furbizia atletica) di non voler infierire per non stancarsi troppo e per evitare infortuni o cartellini inutili. L'Atletico spaventa, ma la prossima sfida col River non sarà per nulla facile.

IL MIGLIORE: Daniele Magnano (Atl. Madrid). È vero, come ci ha detto anche Marco Benedetti nell'intervista, che l'Atletico è compagine che gioca di collettivo, ma è anche vero che Magnano tocca due palloni in 3 minuti ed entrambi sono sinonimo di “goal”. Così è tutto facile. Pure troppo. ILLUMINATO.

 

 

LE ALTRE GARE DI GIORNATA

 


Barcellona – Sporting = 14-0

Vedi alla voce passeggiata, il Barcellona strapazza lo Sporting Lisbona col solito grande contributo di Alessandro Esposito. 10 reti per lui oggi e scavalco effettuato su Gianluca Diana, ex capolista della classifica marcatori. Per Esposito ora si parte da 9 reti di vantaggio nelle ultime due partite. La gara offre poco da dire, i catalani entrano in campo e chiudono tutto nei primi 10 minuti. Mai pericolosa la squadra lusitana, travolta dalla compagine che ora è la favorita per chiudere a 39 la regular season.

MG: Esposito (Barcellona)

 


O. Lione – Flamengo = 8-4

Stesso risultato, stessi punti in classifica, ma musica diversa per il Lione, che parte malissimo contro il Flamengo e rischia un clamoroso stop, soprattutto nella prima frazione. Tra i brasiliani si scatena Mirko Mancini, che con quattro reti mette in crisi la retroguardia a spasso del Lione. A mettere le cose a posto ci si mette l’uomo che non ti aspetti, quel Corrado Sodo Migliori spesso gregario dei transalpini. Per lui quattro centri e per la squadra di Di Giampalo pericolo scampato. Alla prossima c’è il Chelsea, non proprio una passeggiata di salute.

MG: Sodo Migliori (Lio)

 


Stoccarda – Valencia = 8-4

Vince bene lo Stoccarda, che tiene il passo del gruppone a quota 33. I tedeschi partono bene, salvo poi svagarsi a fine primo tempo, col Valencia che si fa sotto fino al 2-3. Nella ripresa, però, sale in cattedra il maggior tasso tecnico di Staffa e compagni che dilagano, concedendo agli avversari solo due reti, una da tiro libero e l’altra su rigore. Da incorniciare la prova del numero 10 Nicholas Cocomello, autore di una rete da cineteca da quasi metà campo. Non riesce nell'impresa il Valencia, che cerca ancora posti per un playoff più agevole. Sfida al vertice, invece, quella che aspetta lo Stoccarda nel prossimo turno contro il Porto.

MG: Cocomello (Sto)

 


Real Madrid – Milan = 7-6

Vittoria per il Real nella sfida di bassa classifica contro il Milan. I Blancos si accaparrano tre punti dopo un incontro molto spigoloso e anche a tratti polemico, in cui alla fine ha avuto la meglio chi è più squadra, chi ha mostrato il collettivo nel senso più genuino del termine. Non gioca male il Milan, ma il fatto di essere un gruppo che cambia molto spesso non aiuta. Il Real invece ha messo dentro quello spillo di forza in più data dalla coesione di squadra, pur non mostrando un gioco propriamente raffinato dal punto di vista tecnico-tattico. Segnano in tanti: si distacca Chiavolini, uno dei pochi in casa Real che può cambiare le partite in solitudine.

MG: Chiavolini (Real M.)

 


Bayern M. - Man City = 3-2

Vince di misura il Bayern Monaco nell'altro scontro di bassa classifica con il Manchester City. I Citizens recuperano buona parte dell'ossatura storica della compagine, mentre il Bayern va ancora innestando qualche nuovo elemento, su tutti quel Mazza vecchia conoscenza dei campi Golden. Per il fantasista da oggi con la maglia del Bayern arriva una doppietta decisiva ai fini del risultato. L'incontro: gioco poco, iniziative individuali tante, in casa inglese manca bomber Lorenzo Macallè e l'assenza si sente da subito. Il Bayern incassa, resiste, contrattacca, colpisce, ringrazia e torna con tre punti utili soprattutto per il morale.

MG: Mazza (Bay)

 


Torino – Porto = 3-4

Continua la corsa del Porto al secondo posto: il Torino viene sconfitto per 3-4, dopo un incontro tirato e anche interessante da vedere, in cui comunque i lusitani hanno fatto vedere quel qualcosa in più alla fine necessario per accaparrarsi i tre punti. Se i piemontesi giocano bene di squadra, in casa dei Dragoes oggi invece il peso dell'attacco è andato tutto sulle spalle di Andrea Barone: con Ferrucci incapace di colpire (nella mixed zone successivamente ci dirà un laconico “male male” alla domanda sulla sua prestazione personale), lo sgusciante attaccante ha dovuto fare un po' da solo, andando a confezionare quattro reti più che determinanti. Il Toro si tira indietro dalla corsa ai posti che contano, la selezione naturale e sportiva dice Porto.

MG: Barone (Por)

 


Bayer Lev. - Benfica = 0-4

Vince tranquillamente il Benfica contro il Bayer Leverkusen fanalino di coda. Un tipico testa-coda, quindi, comandato senza fatica da parte dei lusitani che hanno impostato il match sul solito gioco usato garantito e sul non sforzarsi troppo in vista dei playoff. Un usato garantito oggi impreziosito dalla giovane promessa rispondente al nome di Gabriele Palladino, già protagonista del Torneo Under 15 con il Manchester City. Per il più giovane di casa Palladino arriva una soddisfacente doppietta e un tutti a casa a favore del Benfica già campione d'inverno.

MG: G. Palladino (Ben)

 


River Plate – Boca Juniors = 5-3

Derby argentino penalizzato dalle forti assenze da ambo le parti. Rivoluzionato il Boca, parzialmente rivoluzionato il River, che ha avuto però in Bonifati ed Ercoli due fari su cui contare. Vince il River proprio perché tra le due squadre è quella che ha saputo comunque allestire una formazione competitiva, in un match gradevole e giocato a viso aperto. Grande Provera in casa Boca Juniors, ma Capitan Bonifati dall'altra parte ha risposto con ottime giocate ed una doppietta importantissima. Il River è tre punti sotto al gruppo delle seconde: matematicamente sarebbe una differenza importante ma ancora colmabile, praticamente però è impossibile arrivare ormai al secondo posto.

MG: Bonifati (Riv) e Provera (Boc)