14° GIORNATA: l' Editoriale

“ Il treno dei desideri ”

Vince ancora (e quattordici) il Benfica, mentre dietro si crea il mega gruppone delle compagini a quota 30: Lione, Stoccarda, Atletico Madrid, Barcellona, Porto. A disperarsi più di tutti è il Chelsea, sconfitto proprio dal Barcellona: due punti in meno del grande gruppo e guardate quante posizioni in meno... Il tabellone dei playoff: una chimera azzeccare le combinazioni fino all'ultima giornata...

 

 

>> IL BIG MATCH


Benfica – Boca J = 7-2

Quattordicesima vittoria su quattordici per il Benfica. Un 7-2 netto con andamento ondivago. I lusitani iniziano meglio e si portano sopra di due goal in pochi minuti e chiudono il primo tempo con il 3-0 di Villarini. Primo tempo senza storia: il Benfica tiene bene il possesso palla e conquista ben presto il controllo della metà campo, rendendo molto difficoltosa la manovra degli argentini, privi per altro del fantasioso Caroselli. La ripresa si apre in modo diverso, con il Benfica che abbassa troppo i ritmi ed il Boca che riesce ad infilare per ben due volte, con Donati e Burattini. A quel punto il match sembra sul punto di svolta, con gli argentini che alzano ancora di più il baricentro e mettono in difficoltà i capolisti, spesso troppo schiacciati addosso al proprio portiere Grassetti. Poi però, negli ultimi 10 minuti, esce fuori tutta la classe dei lusitani: Luciani e Minicucci giocano d'esperienza, Martinotti torna ad essere la solita zanzare pungente. Tre fiammate e il boca torna a casa con zero punti. Altra dimostrazione da grande squadra: pochi minuti, qualche giocata decisiva e l'avversaria finisce sconfitta.

Il migliore: Fabio Luciani (Benfica). Il laterale lusitano dà forza fisica e tanta esperienza lì in mezzo, gioca con classe e regala numeri d'alta scuola e due goal. E soprattutto sbaglia poco qualunque sia la fase, offensiva o difensiva.

 

 

LE ALTRE GARE DI GIORNATA

 


River Plate – Bayern M. = 9-4

Vince il River come pronosticato sul Bayern Monaco. Gli argentini si impongono sullo scheletro dei bavaresi, rattoppati e pieni di ragazzi giovani ma ancora un po' inesperti. Sboccia Andrea Madonna: all'esordio, il laterale segna quattro reti, togliendo lo scettro di re al solito Diana (che comunque segna una tripletta). Successo abbastanza liscio per i bairensi, che si portano così a quota 27, meno tre dal gran calderone a quota 30. E onestamente, almeno secondo noi, non hanno nulla da invidiare alle squadra che sono tre punti sopra.

MG: Madonna (Riv)

 


O.Lione – Sporting = 13-1

Vittoria a passeggio per il Lione che batte con un altisonante 13 a 1 lo Sporting Lisbona. Dominio completo nel giorno in cui manca Muscolo ma si sveglia Fernetti, che realizza ben cinque reti alla sua seconda presenza nel Torneo. Match quasi inutile da commentare: il Lione mette dentro un giro palla praticamente perfetto e lo Sporting va in bambola dopo 7-8 minuti. Da lì in poi il buio totale. E tanti saluti ai portoghesi.

MG: Fernetti (Lio)

 


Valencia – Porto = 3-5

Vince con difficoltà il Porto della coppia Ferrucci-Barone, con il primo a realizzare e il secondo a macinare azioni. Il Valencia, squadra ormai quadrata anche se non dotatissima dal punto di vista tecnico, è quasi riuscito ad imbrigliare i lusitani, grazie ad una discreta difesa e ad un ottimo livello di corsa. I biancoblu allora ne escono con alcune giocate individuali, in primis proprio di Ferrucci, migliore in campo, che esibisce qualche numero d'altissima scuola e riesce ad acquistare così un buono sconto per i tre punti, che prendono l'aereo per Oporto. Le individualità, nel calcio a 5, a volte servono ancora.

MG: Ferrucci (Por)

 


Flamengo – Torino = 10-5

Ed eccoci al risultato a sorpresa di giornata. La matricola Flamengo si sbarazza del Toro con un bel 10-5, frutto di un match giocato con troppa approssimazione da parte dei granata. Il Flamengo invece, zitto zitto, ha capito il momento di difficoltà mentale dei propri avversari e ha saputo esibire un calcio facile, a volte un po' disordinato, ma comunque efficace con un grande Tusini Cottafavi in zona goal, quattro reti per lui. Il Torino perde una buona occasione, sarà di lezione per altre giornate. Flamengo, avanti così.

MG: Tusini Cottafavi (Fla)

 


Chelsea – Barcellona = 5-13

Il successo del Barcellona fa sorridere mezza Golden: Chelsea battuto e secondo posto per tanti. I londinesi cadono proprio male, con 13 goal subiti in cinquanta minuti. Non basta un rapace Riggio (cinque reti per lui), quando dall'altra parte c'è ancora un Alessandro Esposito maxi: l'attaccante blaugrana, il Pedro Rodriguez della Golden, anche oggi mette dentro una caterva di reti, ben sette e sale al secondo posto in classifica cannonieri, ad insidiare quel Gianluca Diana che ha fatto finora i miracoli con il River. È un Barcellona che viaggia, gioca in scioltezza, corre tanto e suda poco. Secondo noi, al momento, i candidati veri al secondo posto...

MG: Esposito (Bar)

 


Stoccarda – Milan = 10-6

Torna alla vittoria lo Stoccarda, che batte il Milan in un incontro molto più equilibrato del previsto. Tra i rossoneri brilla la stella di Edoardo Bolotti, che fa impazzire la retroguardia biancorossa. I tedeschi, invece, dimostrano di essere molto più squadra, con Giordano e Staffa che guidano l’offensiva. Grande ritorno trai teutonici, tra le quali fila si rivede Francesco Celeste, stellina delle precedenti edizioni del torneo.

MG: Giordano (Sto)



Atl. Madrid – Man City = 14-2

Carneficina spagnola ai danni del Manchester City. L'Atletico ha preso la squadra avversaria, l'ha messa alle corde come un pugile in difficoltà e ha suonato la campana diverse volte. Quattordici schiaffi sono tantini in effetti, se poi dati con questa veemenza sono duri da mandare giù. Difficile anche ricostruire la sequenza dei goal: basti sapere che ha segnato pure il portiere Benedetti, cui va il nostro premio partita perché ha costruito e sa comandare a menadito una formazione davvero interessante.

MG: Benedetti (Atl. M)

 


Real Madrid – Bayer Lev. = 4-1

Torna al successo il Real Madrid sul Bayer Leverkusen. Per i Blancos è il terzo successo e la doppia cifra nella casella dei punti in classifica. Gioca benissimo Matranga quest'oggi: fantasia, due reti, carattere da trascinatore, giocate decisive. Il Leverkusen abbozza la reazione ma non riesce ad essere quasi mai pericoloso contro una squadra finalmente quadrata e motivata. Per il Real una bella boccata d'ossigeno ma ai playoff sarà comunque durissima.

MG: Matranga (Real M.)