>> IL BIG MATCH
Chelsea – Stoccarda = 4-3
Match al cardiopalma per l'alta classifica. Vince il Chelsea di uno scatenato Riggio, ma ne parleremo tra poco. L'inizio in realtà è tutto in favore dei tedeschi, con Altomare che realizza due reti nei primi dodici minuti e Crapanzano che, tra le due reti di Aldo, ha la possibilità di timbrare il cartellino ma spreca. Gli inglesi, sotto 0-2, piano piano però abbozzano la reazione, che arriva con Riggio, che realizza l'1-2. Poco prima sia Riggio che Fidelibus avevano già provato a bussare senza trovare fortuna. Ancora Chelsea tambureggiante, ma Paverani compie un paio di miracoli ancora su Riggio, mentre Fidelibus, una volta carburato, fa impazzire la difesa biancorossa. Il secondo tempo si apre con il pareggio di Tancini, abile nell'infilarsi in velocità nella retroguardia tedesca. La ripresa è tutta a favore del Chelsea, che gioca in ottima scioltezza. Riggio è bravo, in diagonale, a punire per due volte Paverani. Il 3-2 arriva così, mentre sul 4-2 c'è un leggero tocco di Cuozzo che rende impossibile l'intervento a Paverani. Staffa reagisce subito e infila di destro (non il suo piede) il goal del 4-3. Nel finale lo Stoccarda ci prova ma senza fortuna, con Crapanzano che sbaglia anche un tiro libero. Il Chelsea è andato sotto ma ha reagito da grandissima squadra, con tanta testa e carattere. Lo Stoccarda, partito bene, si è piano piano perso dentro alle fitte trame di gioco inglesi. Il Chelsea vince e sale meritatamente al secondo posto.
Il migliore: Tancini (Che). Oltre ai soliti Fidelibus e Paolo Riggio c'è anche Tiziano Tancini, laterale dalla grande corsa e dal grande talento fantasioso. Con lui il Chelsea guadagna un'altra arma verso il secondo posto.
LE ALTRE GARE DI GIORNATA
Sporting L. - Man City = 8-1
Vince a spasso lo Sporting sulle ceneri di un City che sembra avere problemi di spogliatoio. Grande giornata per Giovanni Rindi, autore di quattro reti e spesso anima delle azioni portoghesi. Sempre sugli scudi Comito, uomo simbolo della squadra lusitana. Lo Sporting Lisbona raggiunge proprio il Manchester City a quota 10. Con altri 4-5 punti si può fare un play-off un po' più morbido. Relativamente.
MG: Rindi (Spo)
Bayern M. - Atl. Madrid = 2-7
Vittoria netta per l'Atletico Madrid di Benedetti contro un Bayern apparso sin da subito inferiore dal punto di vista tattico. Gli spagnoli in pratica dominano dal minuto 10 al minuto 50, lasciando ben poche iniziative ai teutonici. Come sempre ottimo Diavoli, mentre l'innesto di Trani sembra aver dato nuovo brio alla parte alta dell'azione dei Colchoneros: doppietta per il numero 8 (già visto all'opera in passato nei Tornei Golden a livello Under), bravo a svariare tanto da laterale quanto da ultimo, senza disdegnare appunto pericolose proiezioni offensive. Un significativo nuovo acquisto per i play-off...
MG: Trani (Atl. M)
Porto – Benfica = 1-5
Il Benfica ridimensiona il Porto. I Dragoes perdono il secondo posto solitario e onestamente escono con le ossa rotte al cospetto del solito grande Benfica. Abbiamo visto squadre giocarsela meglio contro i campioni in carica, vedi Stoccarda o Lione. Il Porto invece non ha mai approcciato bene alla sfida, con i cugini di Lisbona sempre pronti a mettere sotto scacco la difesa biancoblu. Ottima prova per Nino Martinotti: la veloce punta segna due reti e non fa mai dormire sonni tranquilli a nessuno, figurarsi a questo quasi irriconoscibile Porto. Un punto ancora ed il Benfica sarà campione d'inverno.
MG: Martinotti (Ben)
River Plate – Flamengo = 10-4
Vittoria spettacolo per il River Plate sul Flamengo. Gli argentini riprendono la corsa al secondo posto, sfruttando anche i risultati altalenanti delle squadre davanti in classifica. I bairensi sono compagine fantasiosa e pure un po' matta, piena di genio e sregolatezza. Un 10-4 che avrebbe fatto arrabbiare i puristi, ma che ha detto tanto della forza d'urto di cui è in possesso la squadra biancorossa. Gioco veloce e spettacolare, con Diana a fare da ariete di movimento: ben cinque reti per lui, che rimane capocannoniere in questa corsa verso i play-off.
MG: Diana (Riv)
Bayer Leverkusen – O. Lione = 2-8
Vince e balza al terzo posto per differenza reti il Lione, che pur privo dello squalificato Antonica fa polpette del Bayer, che fa un passo indietro rispetto all’ultima vittoria. Troppo forti i transalpini, con Muscolo che oggi si carica i suoi sulle spalle e si riscopre bomber con quattro centri. I francesi ora sognano la seconda piazza e l’accesso diretto ai playoff, sogno che avrà un crocevia importante in quella che sarà la sfida contro il Chelsea. Il Bayer ha margini di miglioramento, ma non sono queste le partite che possono risollevare le sorti della classifica delle aspirine.
MG: Muscolo (Lio)
Barcellona – Boca J = 8-3
Scivola il Boca Juniors che non riesce a diventare grande. Sconfitta per gli argentini al cospetto di Un Barcellona mai domo che vuole ancora conquistare la seconda piazza. Come sempre Barcellona fa rima con Alessandro Esposito, anche oggi mattatore dell'incontro: per lui sei reti che lo proiettano a quota 40, secondo posto in classifica cannonieri a cinque segnature dal capolista Gianluca Diana. Il Boca oggi, rimaneggiato ma con ricambi di lusso come Barone e Donati, cade malamente nonostante l'ottima prova di un De Gennaro in spolvero. La differenza è stata nell'essere squadra delle due compagini: il Barça è unito e ci credo, il Boca di oggi era un insieme di giocatori bravi ma poco coesi.
MG: Esposito (Bar)
Real Madrid – Valencia = 0-4
Tonfo del Real al cospetto di un Valencia solido e determinato. La squadra dei Pipistrelli si è imposta dopo un match condotto con grandissimo rigore tattico ed applicazione massima su ogni movimento. Squadra interessante, questa del Valencia, con il solito Nardacchione tra i più attivi, ma che ha avuto in Taddei e Reale i suoi due migliori elementi. Il Real Madrid sembra onestamente in vacanza e già con la testa rivolta ai play-off. Fase a eliminazione che comunque sarà difficile anche per il Valencia, che comunque si accredita come prima squadra tra le non favorite.
MG: Taddei e Reale (Val)
Torino – Milan = 18-8
Passeggiata di piacere per il Toro, che sotterra il Milan sotto una pioggia di 18 reti. Si diverte il trio formato da Di Luca, Follega e Sablone, col primo che accumula reti per la corsa al re dei bomber. Annaspa il Milan, che si trova davanti un avversario troppo al di sopra delle proprie possibilità. Il Toro continua la propria corsa alle zone alte, approfittando delle piccole cadute delle prime (eccezion fatta per il Benfica), fattore che, alla lunga, potrebbe regalare ai piemontesi un playoff più agevole.
MG: Di Luca (Tor)






