>>BIG MATCH
PORTOGALLO – IRLANDA 5-5
Match spumeggiante tra portoghesi e irlandesi, col pareggio che alla fine premia l’intraprendenza di entrambe le compagini. Il Portogallo, nonostante l’assenza dell’infortunato Fabiani, sembra averne subito di più. Marolla chiude la difesa, Lupi e Livi imperversano sulle fasce e Tancini e Crapanzano duettano un po’ come Ronaldo e Nani all’ultimo Europeo. I ragazzi di Pivanti si difendono con ordine e si affidano alle ripartenze guidate da quel Zala croce e delizia dei biancoverdi. Fatto sta che a metà primo tempo i lusitani si trovano su un rassicurante 4-1. Poi, però, qualche sbavatura di troppo della retroguardia portoghese e qualche imprecisione del portiere De Luca Rapone riaccendono la speranza negli irlandesi, che con Zala e Sozon si rifanno sotto fino al 4-5. A pochi minuti dalla fine una conclusione di Pivanti deviata finisce sui piedi di un liberissimo DI Bartolomei, lesto a insaccare da zero metri il 5-5. Il Portogallo si getta in avanti con la forza della disperazione, ma un’ingenuità di Livi regala all’Irlanda un tiro libero proprio sui tiri di coda. Per fortuna di Crapanzano e compagni Zala regala la battuta alle memorie del rugby, lasciando così entrambe le squadre con più di qualche rimpianto. I lusitani sanno che, con il rientro di qualche pedina importante, potranno essere la mina vagante del torneo. Sempre più matura l’Irlanda, che forse ha trovato l’anno giusto per levarsi qualche soddisfazione.
MG: Tancini (Portogallo)
LE ALTRE GARE
INGHILTERRA – SENEGAL 4-3
Vittoria di misura per la nazionale dei tre leoni, che batte un Senegal decisamente lontano parente di quello surclassato in coppa dalla Spagna. Solito gran bel gioco per Carioti e compagni, che ringraziano la giornata di grazia di Valente, autore di una tripletta e imprendibile per la retroguardia avversaria. Segnali di ripresa per gli africani, con Maroni e Montesi incisivi in zona goal e un ritrovato gioco di squadra.
MG: Valente (Inghilterra)
ARGENTINA – BELGIO 3-6
Bella vittoria per il Belgio dei fratelli Giustini, che regola l’Argentina con sei centri e si candida per un posto di protagonista in questo torneo. Solito gioco spumeggiante per i diavoli rossi, che non lasciano scampo a un’Argentina propositiva in avanti ma molto disordinata in difesa. Non basta una buona prova di Vischi all’albiceleste, che colleziona la seconda sconfitta di fila tra coppa e campionato.
MG: Giustini Mat. (Belgio)
BRASILE – SPAGNA 8-4
Due su due invece per il Brasile, che pur fortemente rimaneggiato batte senza troppi patemi la Spagna. I verdeoro dominano, ma chiudono il primo tempo sul 3-3, regalando tre reti in cinque minuti alle furie rosse di uno scatenato Luchino. Nella ripresa, però, sale in cattedra il giro palla di Staffa e compagni, che puniscono la Spagna grazie al solito Altomare. Forse qualche individualità di meno rispetto al passato per i sudamericani, ma sicuramente un gioco di squadra che fa paura a chiunque e la candida come una delle aspiranti al titolo. Benino i ragazzi di Marconi, che pagano una fase difensiva da film dell’orrore.
MG: Altomare (Brasile)
RUSSIA – GIAPPONE 0-6
Vittoria convincente per il Giappone, che fa lo sgambetta a una Russia decisamente rivedibile rispetto alla prima uscita stagionale. Girano a meraviglia i nipponici, con Faita e Rosati imprendibili là davanti. Bene anche la fase difensiva, punto debole nella gara di coppa contro il Portogallo. I russi, invece, confermano il proprio problema in zona goal, con solo due reti segnate in altrettante partite. Per i fratelli Mancini ci sarà da lavorare.
MG: Rosati (Giappone)
GERMANIA – ITALIA 4-5
Grande prova per l’Italia, che pur priva del portierone Pascoli batte la Germania nel primo scontro tra potenze di questo torneo. Giocano bene gli azzurri, soprattutto in un primo tempo dominato in lungo e in largo. Funzionano le nuove geometrie dettate da Roscioli e Bregamini e finalizzate da uno straordinario Premutico. Esce alla distanza la Germania, guidata dalla solita coppia Candela-Paglione. Due squadre sicuramente candidate a un posto in semifinale e forse finalmente pronte per portare a casa la tanto ambita coppa.
MG: Premutico (Italia)






