>> 8°GIORNATA: l' Editoriale

“Prove di forza”

Risultati importanti in questo ottavo turno di Summer Edition. Su tutti è il Genoa a fare la voce grossa, battendo il Chievo e consolidando il primato da poco riconquistato. Dietro segue il passo il Milan, mentre continuano a risalire la Juventus e la Roma, che liquida la Lazio nel derby. Tornano ai tre punti Carpi e Torino, che danno una decisa raddrizzata alla propria corsa.



>> BIG MATCH


ROMA – LAZIO 4-1

È della Roma il derby della capitale, al termine di un incontro in cui i tatticismi hanno prevalso sulle individualità. Diverse le assenze di spessore, da Catania e Bergamo per i giallorossi a Taddei e Mantero per i cugini. Dopo un inizio all’insegna della paura sono proprio i biancocelesti a portarsi in vantaggio con una precisa stoccata di Argenti. Sarà, però, uno dei pochi lampi di un primo tempo a forti tinte giallorosse. Tant’è che in pochi minuti prima Roscioli pareggia su punizione, poi Schisano ribalta tutto con un goal da vero rapace. Nella ripresa la Lazio alza quanto può la pressione, ma gli attacchi di Candela e compagni si infrangono su uno Scaglione in giornata di grazia. Nel finale, allora, i ragazzi di Corsi possono allungare con le reti di Luci e Macellari, che consegnano ai giallorossi la stracittadina e il sorpasso in classifica. Quattordici punti contro i dodici di una Lazio giunta alla quarta pesantissima sconfitta nelle ultime cinque uscite. Mancano ai biancocelesti il bel gioco e le reti di bomber Candela, apparso con le polveri decisamente bagnate. Continua a crescere la Roma, che adesso è a soli tre punti dal Chievo terzo in classifica.

MG: Augusto Scaglione (Roma)


LE ALTRE GARE


GENOA – CHIEVO 3-2

Vittoria importantissima per una grande Genoa, che supera il Chievo e lo stacca in classifica, mettendo una seria ipoteca sul primo posto (Milan permettendo).  Troppo forti i liguri, in formazione tipo, con Ivano Roma e Cogolo a supportare i soliti noti Taloni, Martinotti e Cardi. Primo tempo di manifesta superiorità per Palladino e compagni, che annichiliscono sul 3-0 un Chievo decisamente stordita. Nella ripresa i veneti provano a rialzare la testa e si rifanno sotto con la doppietta di Rosini, ma arrivano solo a un paio di pali dal completare la rimonta.

MG: Alessandro Tersigni (Genoa)


EMPOLI – JUVENTUS 2-6

Basta un gran secondo tempo alla Juventus per regolare l’Empoli e continuare la corsa alle posizioni di testa. Dopo una prima frazione bloccata sull’1-1, nella ripresa vengono fuori i più alti valori tecnici dei bianconeri, che portano a casa la partita grazie all’accoppiata Premutico-Palumbo. Un primo tempo di bel gioco per un Empoli che conferma i progressi mostrati nelle ultime uscite.

MG: Alessandro Palumbo (Juventus)


PALERMO – TORINO 3-10

Tutto sin troppo facile per il Torino, che batte con uno straripante 10-3 un Palermo in grande crisi di gioco e risultati. Finalmente convincenti i granata, che riescono a mixare la freschezza atletica con la freddezza sotto porta. Prove maiuscole per Volponi e Sterbini, veri uomini in più della compagine guidata dai fratelli Ottaviani. Periodo nero per il Palermo, illusosi dopo la vittoria col Sassuolo, ma tornato nell’oblio dopo la peggior prestazione stagionale.

MG: Francesco Sterbini (Torino)


SAMPDORIA – MILAN 5-9

Tiene il passo del Genoa il Milan, che pur in cinque contati fa valere il maggior tasso tecnico e batte senza troppi problemi la Samp. Portiere di movimento per tutto l’incontro per i rossoneri, con Basile straordinario nel dettare i tempi di gioco, favorendo i sei goal di uno scatenato Ruggeri. Non basta il poker del solito Agostino ai blucerchiati, che continuano ad avere un rendimento altalenante.

MG: Andrea Basile (Milan)


CARPI – SASSUOLO 3-2

Chiudiamo col Carpi che batte il Sassuolo al termine di un incontro strano, che gli emiliani comandano giocando oltre trentacinque minuti in cinque, salvo poi farselo sfuggire di mano con l’arrivo di forze fresche. Non è un grande Carpi, ma i ragazzi di Carioti hanno la pazienza di aspettare e colpire nel momento propizio, sfruttando le poche disattenzioni della retroguardia avversaria.

MG: Andrea Campoli (Carpi)