>> 6°GIORNATA: l' Editoriale

“Le big si confermano”

Nessun problema per Chievo, Genoa e Milan che battono rispettivamente Sassuolo, Empoli e Torino rimanendo nelle prime tre posizioni di testa. Successi anche per Roma, Lazio e Carpi pronte a sfruttare un passo falso del terzetto di testa.

 


 

>> FOCUS ON


ROMA – JUVENTUS 2-1

Partita molto tattica e bloccata tra Roma e Juventus dove entrambe le squadre hanno attaccato senza mai esporsi ai contropiedi avversari. Ad inizio gara i tiri si contano sulle dita di una mano con la prima conclusione che arriva solamente al minuto 10 con Premutico, palla alta. Altro brivido con Catania bravo a rientrare, sfiorando il palo con un bel tiro di destro. Per sbloccare la partita serve un episodio: su angolo la difesa giallorossa lascia tutto solo Premutico che porta in vantaggio i suoi, 1-0. Il vantaggio dura poco prima di un grande tiro di Luci sotto la traversa che rimette tutto in pari, 1-1.

Nella ripresa non cambia la partita con tutte e due le squadre intente a non subire gol. Più viva la Juventus con due conclusioni sempre di Premutico ma si sente l’assenza della fantasia di Cipriani che in una partita così chiusa avrebbe potuto portare sicuramente più varietà di scelte offensive. La Roma risponde con qualche spunto di Catania, niente di trascendentale. Così il gol arriva tramite un’invenzione di Pierfrancesco Bergamo che su punizione, dal limite dell’area, finta il tiro attirando su di sé la difesa avversaria prima di passarla a Roscioli che tutto solo segna il 2-1. Nel finale sale anche il portiere bianconero ma non c’è nemmeno il tempo necessario per imbastire un’azione pericolosa. Termina con il successo dei giallorossi in una partita eccessivamente tattica, decisa esclusivamente dagli episodi.

Miglior giocatore: Pierfrancesco Bergamo (Roma)

 


SASSUOLO – CHIEVO 4-9

Il Chievo batte il Sassuolo con merito dopo una partita solida e ben interpretata con i neroverdi, abili a rispondere alle avanzate avversarie solamente nel primo tempo, complice anche un crollo fisico nella ripresa. Pronti via e subito Milton Ortiz si mette in mostra come uno dei protagonisti della partita segnando l’1-0 dopo 1 minuto. Il Chievo non si scompone e libera da fuori Staffa che scaglia un tiro potente e preciso sotto la traversa, 1-1. I gialloblu sfruttano lo spazio per il tiro nuovamente con Crapanzano che segna il 2-1 dopo qualche minuto. I neroverdi non giocano male ma una palla persa a centrocampo lancia il contropiede finalizzato da Altomare per il 3-1, poco prima di un gol pazzesco sempre di Milton Ortiz direttamente dalla propria area che sorprende Santangelo colpevolmente fuori dai pali, 3-2. La squadra veronese rimane la più propositiva e solamente una parata miracolosa d’istinto, da parte di Natali, evita il 4-2 che arriva qualche minuto dopo con Lorenzo Rosini sempre da fuori. Poco prima della chiusura della prima frazione di gioco nuovamente Milton Ortiz tiene a galla i suoi beffando per la seconda volta Santangelo con una rete identica a quella precedente, 4-3.

Nel secondo tempo non cambia lo spartito con i clivensi bravi a giocare di squadra ed i neroverdi affidati alla verve della loro stella peruviana.  Natali impressiona nuovamente prima su Altomare e poi su Staffa ma non può niente quando il numero 9 si presenta per l’ennesima volta tutto solo davanti a lui, 5-3. Il Sassuolo cede fisicamente e quando Ortiz viene ripetutamente raddoppiato dalla squadra gialloblu, viene totalmente annullato il potenziale offensivo dei neroverdi che subiscono in rapida successione le reti di Altomare, Giordano e Rosini per un break che porta i clivensi sull’ 8-3. Nel finale solamente il solito Milton Ortiz, con una doppia finta ed un tiro che spiazza Santangelo, porta a quota quattro gli emiliani prima della rete conclusiva di Giordano, meritandosi ampiamente lo scettro di migliore in campo nonostante la sconfitta della propria squadra.

Miglior giocatore: Milton Ortiz (Sassuolo)



LE ALTRE PARTITE



LAZIO – PALERMO 5-2

Successo per la Lazio che resta in scia al terzetto di testa composto da Chievo, Milan e Genoa battendo il Palermo, con lo stesso risultato raggiunto contro i rosanero nel primo turno di Coppa Italia. Buona prova corale di tutta la squadra biancoceleste capace di andare a segno con cinque componenti tutti diversi, nulla da fare ancora per il Palermo che rimane al penultimo posto in classifica non vincendo ormai dalla seconda giornata di regular season.

Miglior giocatore: Filippo Argenti (Lazio)

 


GENOA – EMPOLI 4-1

Non tradisce il Genoa contro l’Empoli battendo i toscani con un netto 4-1. La formazione rossoblù resta in scia al Chievo con un solo punto in meno dei clivensi. Empoli ancora a secco di vittorie e sempre più fanalino di cosa distante tre lunghezze da Palermo e Torino e ben cinque dall’accoppiata Sassuolo e Sampdoria.

Miglior giocatore: Gianfranco Cardi (Genoa)

 


MILAN – TORINO 9-7

Il Milan esce vittorioso dall’insidiosa partita contro i granata del Torino, al penultimo posto ed in cerca di punti preziosi in vista del proseguo del torneo. Simone Pistacchi si mette in mostra con una spettacolare quaterna ma è tutta la squadra di Milano a convincere sempre di più, sconfitta solamente dal Genoa nella prima giornata ed ora a quota 5 successi consecutivi.

Miglior giocatore: Simone Pistacchi (Milan)

 


SAMPDORIA – CARPI 8-9

Non basta un grande Filippo Agostino, autore di cinque gol, ai blucerchiati per fermare l’avanzata del Carpi che vince lo scontro diretto con un Paolo Angeloni anch’esso capace di mettere a segno una cinquina. Entrambe le squadre hanno mostrato di avere un andamento molto simile alternando buone prestazioni a partite insufficienti. Entrambe dovranno trovare maggiore continuità per poter uscire dalle zone calde e centrare le posizioni della prima parte di classifica.

Miglior giocatore: Paolo Angeloni (Carpi)



A cura di Francesco Gorzio