LE GARE DI GIORNATA
Barcellona – Benfica = 4-6
Vince il Benfica di Capitan Palladino, un 4-6 non facile ma ottenuto con la solita dose di saggezza e di concentrazione nei momenti clou. C'è voluta tutto il mestiere dei fratelli Roma (oggi in campo in coppia) per battere i blaugrana, e questo dimostra la forza di una compagine che certamente arriverà in fondo. Match equilibrato, anche se i Campioni in carica hanno sempre mantenuto quel leggero filo di superiorità, come a dire: siete bravi, ma la partita la vinciamo noi. Uno spot per il bel calcio a 5, uno spot di grande talento e di grande livello per tutta Fc Golden.
MG: Roma G. (Ben)
Real Madrid – Atl. Madrid = 1-4
Vince e convince l'Atletico Madrid: i Colchoneros si aggiudicano il clàsico della Capitale spagnola come previsto. Inizia benino il Real, almeno fin quando il ritmo nelle gambe gli consente di rimanere press'a poco in linea con l'andamento del match. L'Atletico è squadra tattica, calcettara per definizione, allarga le maglie della difesa avversaria e colpisce sfruttando le veloci triangolazioni. Bisogna dire che manca anche oggi, come già segnalato, un bomber di razza, eppure alla fine arrivano quattro goal: pochi per la media del torneo, ma ben corroborati dall'unico goal subito. Anche a giocarla per una settimana di fila, alla fine l'avrebbero spuntata i Colchoneros.
MG: Diavoli (Atl. M.)
Bayern M. - Milan = 6-7
Vince di misurissima il Milan contro il Bayern Monaco. Per i rossoneri è stato il match in cui si sono ripresentate alcune vecchie glorie Golden: da Bolotti (tripletta, ma lui sta giocando già in quasi pianta stabile) a Derla, da Sergio Ruggeri a Ercoli fino a giungere al Capitano Lorenzetti, uno dei pochi fissi in questa squadra. A livello tecnico, il Milan di oggi è due gradini sopra ai bavaresi. A livello di concentrazione e integrazione di squadra invece i rossoneri sono apparsi come sempre indietro, tanto da rischiare di non prendere i tre punti neanche oggi. Quando vedremo un collettivo solido e ben concentrato?
MG: Bolotti e Lorenzetti (Mil)
Porto – Sporting L. = 4-2
Il Porto si riappropria della seconda piazza grazie alla vittoria nel derby con lo Sporting Lisbona. I Dragoes oggi giocano benino ma non sembrano granché lucidi dal punto di vista fisico, prestando a volte il fianco ad uno Sporting che è tatticamente ancora non al top ma che per lo meno ci mette tanta corsa e tanto impegno. Alla fine è il solito Barone a risolverla con una tripletta di forza e fantasia, mentre Ferrucci si fa vedere più come giocatore dell'ultimo passaggio che in qualità di goleador. Il Porto alla fine c'è ma soffre sempre qualcosa di troppo. Ai play-off, se si continua così, saranno dolori.
MG: Barone (Por)
Torino – Man City = 9-5
Si rifà sotto il Torino: ancora un successo e si sale a quota 18, poco sotto le piazze d'onore. È un Torino ben motivato, che gioca oggi ritrovando anche un certo tal ritmo, con Rossi che infila una bella doppietta, Del Rosso che fa da spina nel fianco avversario, Di Luca che gioca bene pur risentendo di un problema alla caviglia e la coppia Follega-Giuliani che dialoga bene in fase offensiva. Il City si oppone, ci prova ma in qualche modo appare sempre un passo indietro rispetto agli avversari. Il Toro si rilancia: noi li vediamo possibili semifinalisti.
MG: Giuliani (Tor)
Bayer Lev. - Boca J. = 3-7
Un tranquillo Boca batte un Leverkusen rimaneggiato. Partita ottima per gli argentini, che inquadrano subito il match: no cali di tensione e giocare larghi per sfruttare le imbeccate verso Andrea Nesi, autore poi di una quasi automatica tripletta. È il trio Volpe-Caroselli-Nesi oggi a comandare in casa argentina: il primo imposta con classe e calma, il secondo inventa e apre la difesa avversaria, il terzo imbuca come il miglior postino sulla piazza. Il Leverkusen in pratica è in partita solo nei primi 15', poi abdica sotto i colpi argentini (soltanto Taha riuscirà a segnare per due volte facendo vedere di essere una spanna sopra i suoi compagni). Il Boca prova a rialzarsi in quel gran calderone di rincorsa al secondo posto.
MG: Nesi (Boc)
River Plate – O. Lione = 4-5
Torna a vincere il Lione e lo fa battendo al termine di un incontro scoppiettante il River, giunto al secondo k.o. consecutivo. I francesi, in formazione tipo, conducono praticamente per tutto l’incontro, con gli argentini bravi a recuperare colpo su colpo. E quando al 50’ il River realizza il 4-4, il pareggio sembra essere materializzarsi come risultato finale. Ma proprio sull’ultimo pallone del match è Di Silvio a inventarsi il colpo del sorpasso e a garantirsi la palma di man of the match. Tre punti d’oro per la squadra di capitan Di Giampaolo, che torna a ridosso delle grandi. Vede scappare il Benfica il River, che perde anche il terzo posto.
MG: Di Silvio (Lio)
Flamengo – Stoccarda = 3-6
Non si ferma più lo Stoccarda, che approfitta della sconfitta del Chelsea e agguanta il secondo posto, a meno sei dai marziani del Benfica. Dopo un primo tempo avaro di emozioni, chiuso sull’1-0 dai tedeschi, nella ripresa si scatenano Nicholas Cocomello e Andrea Fabiani, veri e propri trascinatori dei biancorossi. I brasiliani provano a reagire timidamente con l’ottimo Pizzi (tripletta per lui), ma ormai è troppo tardi. La squadra di Staffa trova altri tre punti d’oro e viaggia verso un play-off comodo. Resta a metà classifica il Flamengo, che manca ancora di quel qualcosa che gli faccia fare il salto di qualità.
MG: Cocomello (Sto)
Chelsea – Valencia = 3-4
E chiudiamo con la sconfitta pesante del Chelsea ad opera del Valencia. I Blues abdicano dal secondo posto e lo lasciano nelle mani, anzi nei piedi di Porto e Stoccarda. È giornata storta per il Chelsea, che gioca in formazione un po' rimaneggiata (quando manca Fidelibus si vede eccome) e che davanti ne azzecca pochine, dato che mancano i rifornimenti offensivi (sarà Fano a realizzare una preziosa tripletta). Il Valencia gioca meglio e azzecca le cose migliori nei momenti giusti, vince di uno e si gode il panettone con il terzo successo nel Torneo. Il Chelsea si inguaia da solo e dice arrivederci al secondo posto: sarà difficile rimontare, perché Porto e Stoccarda sembrano ora ben motivate a rimanere lì.
MG: Nardacchione (Val)






