>> BIG MATCH
GENOA – MILAN 5-0
Prova di forza del Genoa di un acciaccato capitan Palladino, che batte con un sonoro 5-0 il Milan. I rossoblù si presentano con qualche novità di lusso, come il talentuoso Taloni e una vecchia conoscenza del torneo come Mattia Antonica. Dall’altra parte ecco Basile e Serranti per i rossoneri, orfani però di capitan Astolfoni. Il primo tempo è tirato, con fasi di grande studio e, proprio come nell’ultima finale, a colpire sono i liguri, che passano in vantaggio col solito Gabriele Palladino. Nella ripresa il Milan prova ad alzare i ritmi, ma la difesa rossoblù, anche priva del suo condottiero, regge bene all’urto, guidata da un Tersigni in gran forma. Poi, quando i rossoneri iniziano a stancarsi il Genoa colpisce, andando a segno ancora con Palladino e poi con Antonica, Taloni e lo stesso Tersigni. A nulla serve il portiere di movimento provato nel finale da Basile. Il Genoa si ripresenta come aveva finito, vincendo in scioltezza una gara sulla carta molto impegnativa. Qualche problema per il Milan, che tra campionato e coppa ha infilato due sconfitte in altrettante partite.
MG: Daniel Taloni (Genoa)
>> LE ALTRE GARE
LAZIO – SAMPDORIA 8-5
Vittoria convincente per la Lazio di capitan Argenti, che inizia questa Summer Edition con un 8-5 votato più allo spettacolo che ai tatticismi. Il solito Candela là davanti fa impazzire la difesa doriana e infila un poker. Per la Samp bene il solito Formaro, autore di una doppietta, così come il compagno di reparto Bertoldi. I biancocelesti puntano a migliorare la semifinale raggiunta nell’ultima edizione, anche se il lieve infortunio di Taddei potrebbe complicare un po’ le cose.
MG: Raffaele Candela (Lazio)
CARPI – TORINO 7-4
Si conferma dopo la coppa il Carpi, che batte con un netto 7-4 il Torino dei fratelli Ottaviani. Non sono fratelli ma possono definirsi gemelli del goal Carioti e Valente, che fanno letteralmente impazzire i granata. Quattro reti per il capitano e tre per il numero, per un Carpi che, se sarà in gradi di dare continuità alle prestazioni, potrà dire la sua. Piccolo passo indietro rispetto alla coppa per il Toro, che ha subito la freschezza atletica degli emiliani.
MG: Jacopo Carioti (Carpi)
CHIEVO – PALERMO 4-1
Vince senza troppi fronzoli un Chievo in formazione rimaneggiata. I giallobù si rifanno così subito della delusione patita in coppa, battendo un Palermo che è sembrato poco combattivo. Assenti Altomare e Fabiani ci pensano Giordano e Semprini a fare la voce grossa, regalando i primi tre punti ai clivensi. Ai rosanero non bastano il solito Pivanti e le parate di Baldelli.
MG: Pierclemente Giordano (Chievo)
EMPOLI – ROMA 5-6
Una pazza Roma rimonta l’Empoli e conquista i primi tre punti stagionali, dopo la bella vittoria in coppa a discapito del Chievo. I toscani partono indemoniati, entrando da tutte le parti con un imprendibile Desideri. La squadra di Ranalli si porta addirittura sul 5-1, per quella che sembra essere la prima sorpresa del torneo. I giallorossi, però, si riorganizzano e con pazienza, un goal alla volta, rimontano e sorpassano gli avversari. A segno anche Scaglione, il vero mattatore è Biamonti, autore di una tripletta. Grande delusione per l’Empoli, che sembra aver ereditato dal Galatasaray il “vorrei ma non posso”.
MG: Biamonti (Roma)
JUVENTUS – SASSUOLO 11-0
Chiudiamo con la goleada della Juventus, che schianta il Sassuolo con un sonoro 11-0. Troppo più forti i piemontesi, composti da una rosa potenzialmente devastante. Pascoli è la solita saracinesca, Negro e Di Stefano i cervelli, Premutico e Balzani il genio e la sregolatezza. Ed è proprio questo pizzico di follia l’unico ostacolo che si frappone tra i bianconeri e un torneo da sicuri protagonisti. Due brutte batoste in sette giorni per il Sassuolo, segno che c’è qualcosa da sistemare.
MG: Premutico (Juventus)






