LE FINALISSIME
#GoldenAssoluti
BOCA J - LIVERPOOL 8-5
Semprini 3, Tancini 2, Staffa, Fabiani, Crapanzano (B); Valente 3, Fortuna, Angeloni
Va al Boca la finale più combattuta, quella che più alla vigilia ci stuzzicava per il livello tecnico. Sono gli uomini di capitan Staffa a spuntarla dopo un match combattuto, che sa di rivincita rispetto alla sconfitta patita in campionato contro Carioti e compagni. La fotografia del match si ha subito in avvio, quando dopo 20” Fabiani verticalizza per Semprini che si gira e trafigge Martirani per l’1-0- il primo tempo è un dominio argentino, con gli xeneises che si portano addirittura sul 5-1. Poi, però, la paura di vincere e alzare il primo trofeo da quando questa squadra calca i campi Golden (e non si parla di poco tempo), prende il sopravvento, col Liverpool che si riesce a portare addirittura a meno uno. Stavolta, però, la rimonta non riesce e alla fine a spuntarla sono proprio i gialloblù col netto parziale di 8-5. Una squadra completa il Boca, che unisce l’intelligenza tattica di un giocatore immenso come Andrea Fabiani alla potenza di fuoco di Staffa, Tancini e Semprini. Molti rimpianti per il Liverpool, soprattutto per un inizio decisamente sottotono, ma entrambe le squadre diranno sicuramente la loro fino alla fine del campionato.
MG: Semprini (Boca Jrs)
#GoldenUnder19
Brasile - Olanda 10-2
Svidercoschi 4, Giannone 4, Borzelli, Manzo (B); Cirone 2
Tutto troppo facile per il Brasile di capitan Borzelli che, pur privo di Tomaselli e Le Rose, annichilisce la timida resistenza dell’Olanda. Troppo in forma il duo Giannone-Svidercoschi, che chiude il match già nel primo tempo, a dispetto di un’Olanda fin troppo rinunciataria. Si impalla bomber Malfatti, stoppato più volte dai soliti miracoli di Pompa, e a nulla serve la doppietta di un generoso capitan Cirone. I brasiliani sembrano avere non una, ma ben due marce in più, una squadra di un altro pianeta, con un roster di fenomeni che potrebbe annichilire questa competizione. La coppa è loro, e su questo c’erano pochi dubbi, per il campionato c’è la solita incognita continuità, piccolo neo per i ragazzi di capitan Borzelli. La stessa continuità che manca a un’Olanda troppo Malfatti dipendente, col numero 9 orange che troppo spesso regge il peso intero della squadra. Con qualche accorgimento in più, però, Cirone e compagni potranno dare del filo da torcere a chiunque.
MG: Giannone (Brasile)
#GoldenUnder16
Paris SG - Everton 7-3
Autorino 3, Liberatore 2, Quaglia, Tamburrini Mi. (P); Bazzoli, Piras, Marchetti (E)
Vince il giovane Psg e lo fa nettamente contro un Everton che parte bene, ma poi paga la sciocchezza colossale di essersi presentato in cinque contati. Portatisi sul 2-0, infatti, i ragazzi di Marchetti perdono Bazzoli per due ammonizioni in pochi minuti, quando il cronometro segna il 15’ del primo tempo. Il caso vuole che sul rigore susseguente Miozzi sia bravo a parare la battuta di Tamburrini, ma nulla possa sul tap-in vincente dello stesso numero 10. Da qui i toffees si disuniscono e i transalpini, che hanno nel giro palla la loro arma migliore, colpiscono a ripetizione, con Autorino e Liberatore sugli scudi. L’Everton prova a costruire una timida reazione, ma quando i folletti rossi e blu ripartono in contropiede non ce n’è per nessuno. Al triplice fischio è 7-3 per il Psg, che alza il primo trofeo della stagione alla sua prima apparizione in assoluto. Grande rimpianto per l’Everton, obbligato a provare a rifarsi subito in campionato.
MG: Autorino (Paris SG)






