FOCUS ON
CHIEVO – INTER = 7-1
Il Chievo spazza via l’Inter in una partita senza storia tutta a favore dei clivensi che adesso si portano a -4 dal terzetto di testa composto proprio da nerazzurri ai quali si sono aggiunti Genoa e Verona. Pronti via ed è il Chievo a segnare dopo soli 2 minuti; D'Ambrosio per Palermo che in contropiede fa 1-0. L’Inter risponde con un tiro al volo Minicucci, parata. Sempre i gialloblu si dimostrano più fisici ed in palla: Palermo ruba palla a Minicucci, troppo statico, e segna il 2-0 con facilità. Con il doppio vantaggio il Chievo si mette a gestire il pallone come sa fare. Occasione anche per Mancini, a tu per tu Grassetti, e grande parata dell’interista. A fine primo tempo arriva anche il 3-0 con Niceforo: stop con il petto e tiro di sinistro imparabile sotto la traversa, 3-0.
Nel secondo tempo la musica non cambia: azione palla a terra e sempre Niceforo fa 4-0. Clivensi straripanti: uno due in velocità tra Palermo e D'Ambrosio con il primo che riceve nuovamente palla sull’esterno, resiste ad un fallo da dietro di Minicucci e spiazza Grassetti per il 5-0. Nel finale, con la partita ormai virtualmente chisa, arriva il 6-0 in contropiede. L’Inter si guadagna addirittura un rigore che Minicucci si fa parare, nel finale 7-0 di D’Ambrosio e gol della bandiera dei nerazzurri con Palladino.
Migliore in campo: Simone Palermo (Chievo)
TORINO – ATALANTA = 6-6
Il Torino butta via una partita dominata e già vinta fino agli ultimi 10 minuti di gioco dove si trovava in vantaggio di ben tre gol. Ad inizio partita sono subito i granata a fare gioco: prima un tiro di Di Luca ben parato, poi Giustini si libera sul sinistro cogliendo il palo. Anche l’Atalanta prende un legio con Chialastri prima del gol di Giustini su punizione, 1-0. Dopo un inizio in sordina inizia una grande partita di D’Alberti: azione personale sulla fascia ed palla sa spingere solo in rete per De Cristofaro, 2-0. Sempre lui segna il 3-0 con un tiro ad incrociare lasciato solo dalla difesa. L’Atalanta, fino a quel momento con un solo tiro in porta, segna il 3-1 con Casagrande tramite una deviazione su punizione. Nel finale di primo tempo Petrucci fa 3-2 sempre su punizione prima della rete del 4-2 in contropiede di uno scatenato D’Alberti.
Nella ripresa Di Gregorio para bene su Di Luca, D'Alberti si inventa una grande rabona per Di Luca ma l’estremo difensore è attento. Così ancora una volta è ancora il numero 5 granata ad imbeccare De Cristofaro per il 5-2 in contropiede. Dopo quest’azione però il Torino improvvisamente si spegne e Lospinoso lo punisce da fuori, 5-3. Nemmeno 30 secondi e subito 5-4 di Petrucci dopo una brutta palla persa da De Cristofaro. Sempre Petrucci segna il 5-5 in 4 minuti sempre su punizione. Il Torino si ricompatta tramite un timeout e D'Alberti sembra chiudere la gara con il 6-5. Nel finale i granata si mangiano due clamorose occasioni da gol sempre con De Cristofaro, la prima sbaglia con un pallonetto e lato mentre nella seconda tenta un insensata rabona vicino alla porta sbagliando il gol. Nel finale, con tutti in area, arriva rete di Casagrande all'ultimo secondo per il 6-6 finale.
Migliore in campo: Daniele D’Alberti (Torino)
LE ALTRE GARE
ROMA – JUVENTUS = 10-8
Successo per la Roma che resta ad un punto dal terzetto di testa composto da Inter, Genoa e Verona. Adesso testa a Sassuolo e Fiorentina mentre la Juventus dovrà incontrare il Parma nello scontro diretto oltre che la Lazio. Ancora più importante il recupero con il Palermo che permetterebbe ad una delle due squadre, in caso di vittoria, di superare il Milan.
Migliore in campo: Luigi Santi (Roma)
GENOA – PARMA = 7-3
Il Genoa non sbaglia e batte il Parma conquistando il primo posto in classifica assieme al Verona. I rossoblu adesso Udinese e la temibile Inter negli ultimi due turni di gioco per rimanere in testa alla classifica. Parma a 15 punti ed ancora a rischio eliminazione.
Migliore in campo: Claudio Roscioli (Genoa)
VERONA – EMPOLI = 11-3
Anche il Verona insieme al gruppo di testa, eccetto l’Inter, non sbaglia e batte facilmente i toscani dell’Empoli. Adesso testa della classifica e due turni non troppo difficili prima contro il Cagliari ed infine con il Cesena.
Migliore in campo: Edoardo Tocci (Verona)
CAGLIARI – LAZIO = 8-2
Vittoria per il Cagliari che conferma così la metà classifica con un percorso condito da alti e bassi, playoff matematici per la Lazio che mantiene il vantaggio su Parma e Milan. Nel prossimo turno per i biancocelesti doppia sfida di Torino prima con la Juventus e dopo con i granata mentre il Cagliari se la vedrà con Verona e Palermo.
Migliore in campo: Filippo Agostino (Cagliari)
UDINESE – MILAN = 12-1
L’Udinese batte un Milan poco attento e troppo rinunciatario soprattutto nella ripresa. Adesso i bianconeri al settimo posto in classifica superando l’Atalanta mentre il Milan resta quintultimo in attesa del recupero tra Juventus e Palermo.
Migliore in campo: Valerio Santoro (Udinese)
PALERMO – SASSUOLO = 3-3
Pareggi che accontenta i neroverdi ma non i rosanero in cerca di punti preziosi per entrare nella zona playoff. Ormai gli emiliani sono salvi mentre i siciliani si giocano buona parte della promozione nel recupero con lo scontro diretto contro la Juventus,
Migliore in campo: Lorenzo Massimetti (Sassuolo)
FIORENTINA – NAPOLI = 5-3
Altro successo per la Fiorentina che sembra aver superato il periodo di appannamento in vista dei playoff più che per le ultime due partite. Infatti i viola sono a sei punti dalla vetta ed a sei di vantaggio sull’Udinese settima in classifica. A meno di scossoni difficilmente cambierà la propria posizione. Attenzione invece al Napoli che negli ultimi due turni rischia grosso di perdere la top 8 dovendo sfidare Inter e Sampdoria.
Migliore in campo: Andrea Fabiani (Fiorentina)
SAMPDORIA – CESENA = 15-4
Tutto facile per la Sampdoria contro il Cesena che si porta a 3 lunghezze dall’Udinese, 2 dall’Atalanta e una dall’accoppiata Cagliari e Napoli. Nel prossimo turno Empoli e nell’ultima giornata lo scontro diretto con il Napoli. Cesena ormai ultimo e matematicamente fuori dai playoff.
Migliore in campo: Davide Biraschi (Sampdoria)






