>> 7° GIORNATA: l' Editoriale

C'è una nuova regina, spazio all'Atalanta ”

L'Atalanta approfitta dello scivolone del Verona contro il Genoa ed agguanta la prima posizione in classifica con sei successi nelle ultime sette partite. A sole due lunghezze, oltre al Verona, anche Inter, Fiorentina e Chievo. Classifica cortissima con Roma, Udinese e Genoa pronte ad inserirsi. In cosa nessuna sorpresa eccetto la vittoria del Sassuolo sul Napoli.



 

 

 

FOCUS ON

 


INTER – CESENA = 4-3

Un Cesena coraggioso riesce a tenere testa all'Inter fino agli ultimi minuti di gioco dove i nerazzurri hanno ribaltato lo svantaggio e vinto la partita. La formazione milanese, con la giustificazione di qualche assenza pesante, parte male e subisce subito l'1 a 0 firmato Comite, il numero 9 ruba palla e porta in vantaggio i suoi. Qualche minuto dopo l'Inter sbaglia ancora un disimpegno e su contropiede sempre lui fa 2-0. I nerazzurri sono in bambola e sempre l'attaccante romagnolo è scatenato, davanti al portiere questa volta è sfortunato e coglie solamente il palo, sarebbe stato il 3-0 in 10 minuti. L'Inter si riaffaccia in avanti con Bresin, prima palo su punizione e poi 2-1. I romagnoli si chiudono troppo impauriti dagli avversari e puntalmente arriva il 2-2: Madonna chiama l'uno due con Palladino che segna e rimette in parità la gara. Nei minuti finali del primo tempo arriva anche un palo con Santarelli.

Nel secondo tempo ancora Comite trascina i suoi avanti di un gol, l'attaccante si libera sulla fascia e tira sotto la traversa, 3-2 Cesena. L'Inter torna in avanti, conclusione di Madonna, Piccione salva in scivolata sulla linea. Il 3-3 così è tutto targato Palladino Emanuele per Gabriele con un'imbucata centrale e nuovo pareggio. Nel finale succede di tutto: Bresin si gira da posizione favorevole, miracolo di Auletta. Grassetti non è da meno levando dall'incrocio un tiro di Santarelli. A pochi minuti falla fine arriva il gol dell'Inter: Madonna salta con troppa facilità Callegarini e segna il 4-3 che termina le speranze di successo dei romagnoli.

Miglior giocatore: Emanuele Palladino (Inter)

 


GENOA – VERONA = 7-5

Crolla il Verona in modo inaspettato dopo dopo sei partite di seguito senza sconfitte di fronte ad un Genoa in grande spolvero. Gli scaligeri partono bene con Tocci che segna l'1 a 0 grazie alla complicità del portiere avversario, pochi minuti dopo e sempre lui sehna il 2-0 al minuto 8. Il Genoa però è un diesel e con i minuti che passano inizia a giocare con continuità: disattenzione veronese e Luci fa 2-1 su angolo al minuto 11. Il Genoa si riaffaccia in avanti con Roscioli, parata. A punire gli scaligeri è una conclusione da fuori, di Catania, dove il portiere non può nulla, 2-2 al minuto 18. Nel finale è il turno di Roscioli che sempre da fuori area non viene marcato con attenzione e punisce Di Stefano, 3-2.

Nel secondo tempo i rossoblu non si fermano, coast to coast di Marco Valerio Corsi che salta due uomini, difende la palla con il corpo e deposita in rete il 4-2. Genoani scatenati con Luci che dal vertice sinistro dell'area salta Frattaroli e con un diagonale impossibile marca il 5-2. Il Genoa, dopo il grande sforzo, inizia a tirare il fiato: 5-3 di Sereni prima del 5-4 di Saddemi su rigore in pochi minuti. Un errore del portiere dopo un tiro di Catania complica nuovamente il lavoro ai gialloblu sotto di 6-4. Sempre il duo Sereni-Saddemi confeziona il 6-5: tiro del numero 11 e su ribattuta arriva Saddemi che accorcia le distanze. Nel finale i rossoblu sfruttano gli spazi lasciati dagli scaligeri e Dario Catania si invola verso la porta, salta anche il portiere e segna il 7-5 che chiude i giochi. Nel finale Sereni sbaglia anche un tiro libero ormai ininfluente ai fini del risultato.

Miglior giocatore: Dario Catania (Genoa)


LE ALTRE PARTITE


ATALANTA – PALERMO = 9-6

L'Atalanta si prende la testa della classifica battendo il Palermo e conquistando la sesta vittoria consecutiva dopo la sconfitta nella partita inaugurale contro l'Inter. Ancora una volta i bergamaschi sono stati trascinati da un grande Mattia Chialastri, cinque gol. Da oggi c'è anche la miglior differenza reti: +23 insieme al Verona, il cammino della formazione lombarda è solo agli inizi.

Miglior giocatore: Mattia Chialastri (Atalanta)

 


UDINESE – SAMPDORIA = 9-3

L'Udinese batte la Sampdoria e rientra nelle posizioni di testa a sole quattro lunghezze dal primo posto. Doppiette per Facchini e Vita, quaterna di Dapporto ed i bianconeri colgono la quarta vittoria consecutiva. Nulla da fare per la Sampdoria ancora in cerca di continuità dato l'alto numero di uomini schierati nelle ultime gare. A far sorridere i blucerchiati il solito gol di Nigrelli, la cassiera bolla lo scontrino anche oggi.

Miglior giocatore: Andrea Dapporto (Udinese)

 


EMPOLI – TORINO = 7-7

Pareggio che scontenta entrambe le squadre data la posizione in classifica di toscani e piemontesi, entrambe nelle ultime quattro squadre del torneo. A trascinare gli empolesi ci provano Marini e Silvestri entrambi a segno con una tripletta, Di Luca tiene alta la bandiera granata con una doppietta ed alla fine arriva un punto a testa.

Miglior giocatore: Filippo Di Luca (Torino)

 


FIORENTINA – JUVENTUS = 10-3

Affermazione convincente della Fiorentina che anche senza un portiere di ruolo, con capitan Staffa tra i pali, travolge i bianconeri e resta in piena corsa per la prima posizione in classifica. Fabiani torna leader della squadra viola con una tripletta con la buona compagnia di Vercillo, tre marcature anche per lui. Juventus in crisi d'identità, di gioco e di risultati, nonostante le buone potenzialità la formazione sta scendendo nell'anonimato nella seconda metà di classifica. Nel finale anche qualche discussione tra compagni, segno almeno che c'è voglia di riscatto.

Miglior giocatore: Andrea Fabiani (Fiorentina)

 


LAZIO – PARMA = 5-3

Dopo un inizio non incoraggiante la Lazio batte anche il Parma e sale in doppia cifra in classifica con 10 punti. La squadra di Argenti è uscita dalla zona pericolosa della classifica, con questo morale può anche puntare ad una buona posizione finale in campionato in modo da evitare da subito le squadre più pericolose. Grande partita di Taddei con una tripletta, situazione opposta per il Parma che dopo il buon inizio sta perdendo qualche colpo.

Miglior giocatore: Alessandro Taddei (Lazio)

 


ROMA – CAGLIARI = 10-3

Roma vittoriosa contro un buon Cagliari che in quest'occasione non ha brillato come nelle precedenti uscite. I sardi ci hanno abituato a compiere grandi imprese e clamorosi ribaltoni, nella partita di oggi ha sicuramente influito l'assenza del capocannoniere Innocenzo Failla. Giallorossi in crescita, come sempre nel momento clou lotteranno fino alla fine per il titolo.

Miglior giocatore: Luigi Santi (Roma)

 


SASSUOLO – NAPOLI = 8-6

Il Sassuolo torna alla vittoria scacciando la crisi delle tre sconfitte consecutive. Gli emiliani hanno battuto i partenopei con merito grazie sopratutto alla tripletta decisiva di Formaro, nulla da fare per la squadra di Cancellieri che adesso scende nuovamente in classifica.

Miglior giocatore: Domenico Formaro (Napoli)

 


CHIEVO – MILAN = 5-2

Nel posticipo di lusso del giovedì, successo annunciato per il Chievo contro il Milan per 5 a 2. La formazione di D'Ambrosio sta confermando le attese, fino ad ora solo una sconfitta contro l'Udinese. Adesso nel mirino c'è il primo posto dell'Atalanta, distante solamente due punti.

Miglior giocatore: Danilo D'Ambrosio (Chievo)