>> Editoriale 4°FINALE & Pronostici Semifinali

Quarti di Finale

Avanti tutta con le prime quattro! I quarti di finale non hanno tradito pronostici e attese: le prime quattro della regular season arrivano dritte in semifinale, con successi più o meno ampi ma comunque tutti meritati. Ora si vola diretti al momento in cui non serve più soltanto la bravura “normale”: bisogna mettere qualcosa in più, che sia carattere, esperienza o fortuna ce lo dirà soltanto il tempo.

>> FOCUS


Giappone – Costa D'Avorio = 3-1

Avanza alle semifinali il Giappone, ma che fatica contro una Costa D’Avorio mai doma. Gli elefanti si presentano in cinque, ma decisi a non mollare un metro a Staffa e compagni. Guidati da Santangelo, gli africani si chiudono a riccio sotto la linea del pallone e per i nipponici trovare la porta diventa davvero arduo. Poi la Costa va addirittura in vantaggio grazie alla spizzata di testa di Berardi. Per il Giappone sembra un incubo già visto; cammino impeccabile in regular season e blackout ai playoff. Il vecchio Giappone si sarebbe gettato sconclusionatamente in avanti, offrendo il fianco ai contropiedi avversari; un tempo Fabiani e co. questa partita l’avrebbero persa, ma non oggi.

Gli asiatici aspettano pazientemente il varco giusto, che arriva a metà ripresa, con Staffa a inventarsi il pari quasi dalla linea di fondo. La gara potrebbe avere poco dopo un’altra svolta a favore degli ivoriani, ma la conclusione a botta sicura di Berardi si infrange prima sulla traversa e poi sul palo interno prima di essere risputata in campo. È un segno: il Giappone passa ancora con un inarrestabile Staffa, 2-1 e africani costretti a fare la partita negli ultimi minuti. Ci provano col portiere di movimento, ma Crapanzano ruba gladiatoriamente un pallone a centrocampo e offre ad Altomare il più semplice dei goal a porta vuota. Giappone in semifinale e Costa d’Avorio a casa, seppur a testa altissima.

Miglior Giocatore - Staffa (Jap): due reti, una più bella dell’altra, nei momenti cruciali della partita. Da vero capitano porta i suoi in semifinale.

 


Brasile – Scozia = 3-1

Passa pure la Scozia con una prestazione maiuscola per continuità ed impegno tattico impeccabile contro la Scozia. Tra i dark blues manca Morici: la sua assenza in avanti sarà fondamentale. È mancata la sua velocità contro due difensori ben piazzati ma non bravissimi sul breve come Negro e Campanile, anche oggi tra i migliori in casa verdeoro. Il primo tempo è battaglia vera: si conclude 0-0, con tanto di scintille tra Premutico, Spaccini, Alessandro Palladino e Pedicini. Non manca davvero nulla in questo match, compresi gli interventi decisivi dei portieroni Pavoni e Pietroluongo, sicuramente due tra i migliori dell'intera competizione.

Nella ripresa però la situazione cambia: dopo pochi minuti Spaccini porta i suoi sull'1-0 su azione d'angolo. La rete cambia definitivamente gli equilibri del match: la Scozia si scopre, ma non trova la via della rete. Il Brasile invece colpisce altre due volte con Spaccini in contropiede: e sono reti quasi semplici, perché nate da tipiche fughe calcettare, tocchi di prima e goal da due passi. Sul 3-0 il match è finito e la rete di Licata serve solo a compilare i tabellini. La Scozia esce a testa alta, avendo mostrato di essere ottima squadra, il Brasile va meritatamente in Semifinale.

Miglior Giocatore: Campanile (Bra). Premiamo lui per la grandissima partita fatta in difesa e pure in fase di ripartenza. Avete presente il significato di colonna vertebrale? Ciccio Campanile e tutti a casa.

 


>> LE ALTRE GARE

 

 

Germania – Camerun = 8-2

Passa con una strana sofferenza la Germania. Capitan Palladino inizia fuori e i teutonici ne pigliano due in dieci minuti. Doppietta di Merluzzi con in più un paio di salvataggi da urlo di Grassetti. La Germania insomma rischia pure oggi, parte male e va sotto 0-2. Rientra in campo il Capitano, nel ruolo di ultimo. Si fa sentire e prende un giallo (intervento duro, da cartellino arancione quasi, su Marceddu) ma almeno sveglia i suoi. Dal 15' alla fine è dominio tedesco. I bianchi ribaltano il risultato e alla fine stravincono, con un Luciani in gran spolvero e un Piromalli che ne segna tre. Semifinale garantita.

MG: Grassetti (Ger). Salva i suoi da un passivo che, in quel momento, sarebbe stato difficile riprendere.

 


Spagna – Argentina = 5-3

Vince imponendosi qualche stress di troppo la Spagna. Le Furie Rosse danno l'impressione di essere sempre in padronanza del match, ma l'Argentina in pratica gli è sempre alle calcagna. Alla fine arriva un 5-3 striminzito ma abbastanza veritiero nella sua consistenza matematica, laddove la Spagna ha saputo giocare bene ma si è anche abbandonata a lunghi e pericolosi black-out. L'Argentina esce quindi a testa altissima con un Candela ancora in spolvero ed autore di una tripletta. Tra gli spagnoli il migliore è De Bellis, doppietta e tanta solidità mentale nei momenti difficili. Una cosa che alla Spagna servirà tantissimo in Semifinale.

MG: De Bellis (Spa). Lo abbiamo scritto poco sopra: servirà la sua capoccia in Semifinale. Guidare con prudenza.

 


PRONOSTICI SEMIFINALI

 


Giappone – Brasile = 60% - 40%

Il Giappone non può tradire il cammino avuto fin qui. Primo in regular season, ottimi play-off. Il Brasile arriva con qualche piccolo affanno in più, ma il match sembra apertissimo. Giappone forse più completo e soprattutto con più testa.

Giappone: Paverani, Fabiani, Staffa, Altomare, Giordano. Brasile: Pavoni, Campanile, Negro, Premutico, Spaccini.

Duello chiave: Fabiani-Campanile. Duello tra difensori. Chi tiene meglio dietro decide chi va in finale, in un match tra due squadre che sanno ben difendersi.

 

 

Germania – Spagna = 60% - 40%

Riedizione (in parte) della Finale della Summer 2014. Germania che parte favorita, anche se è cambiata molto la rosa di entrambe le squadre. La maggior esperienza teutonica potrebbe dare quella marcia in più. Giocherà Minicucci? Dalla sua presenza potrebbe dipendere molto il risultato finale.

Germania: Grassetti, E. Palladino, Manganelli, Minicucci, Luciani. Spagna: Pompa, Serranti, Astolfoni, De Bellis, Bolotti.

Duello chiave: E. Palladino-Bolotti. Dodo Bolotti è l'uomo in più della Spagna e forse dell'intero torneo, se vuole. L'anno scorso finì a male parole con Palladino, che ricorse alle maniere forti per fermarlo. Per la cronaca: Bolotti non è uno che tira indietro la gamba.