>> 15° GIORNATA: l' Editoriale

" Giappone campione? ”

Ancora un successo per i nipponici: oggi a cadere è il Belgio, squadra di gran talento ma un po' in calo nelle ultime settimane. Il Giappone ha 3 punti in più sulla prima inseguitrice (la Spagna) ma deve affrontare Inghilterra e Brasile nelle ultime due giornate, mentre gli iberici avranno di fronte Russia e Portogallo. Gli ultimi passi della Regular Season sembrano essere più facili per i portoghesi: l'ultima prova di forza del Giappone sarà proprio in questi due match conclusivi.

 

 

 

>> FOCUS

 

Camerun – Paraguay = 14-0

Prima del big match siamo andati a seguire il Camerun contro il Paraguay: l'impressione è sempre la medesima. Il Paraguay ormai si avvia a chiudere a zero punti la Regular Season, mentre il Camerun, nono in classifica a ventiquattro punti, ha una posizione in graduatoria tutto sommato giusta a livello complessivo, anche se dà sempre l'impressione di poter arrivare ancora a qualcosa in più.

Si mette bene subito per il Camerun, non c'è dubbio. Nei primissimi minuti sono Merluzzi e Macallè a far impazzire la difesa sudamericana. Il primo agisce per lo più da laterale destro ma trova pure il tempo di fare quattro reti, il secondo è il solito cecchino implacabile (cinquina). In mezzo a loro si conferma in formissima Leonardo Parsi: il numero 11 infatti non solo realizza pure lui quattro reti, ma si mette al servizio di una squadra ordinatissima. L'ordine lo impartiscono Pioli e Mischiatti. Mister Pioli come sempre si piazza ultimo e dirige l'orchestra con saggezza pure quando riprende posto in panca. Il biondo numero 18 invece gioca da terzinaccio vero e dà la quantità necessaria quando Merluzzi o Paladini si fanno prendere troppo la mano nelle folate offensive. Un Camerun completo vince a spasso con l'ultima in classifica. Saranno decisive le ultime due giornate per capire la griglia dei playoff e, con questa, comprendere quanta strada potranno ancora fare i Leoni in verde.

MG: L. Macallè (Cam). Il bomber oggi si sacrifica per la squadra soprattutto all'inizio e partecipa sempre alla manovra. Arrivano pure cinque goal. Al completo.

 


Giappone - Belgio = 4-2

Non si ferma più il Giappone di capitan Staffa, che batte anche il Belgio e consolida il primato in classifica. i nipponici dominano il primo tempo, chiudendo la prima frazione sul 3-1. Merito proprio di capitan Staffa e di un Fabiani oggi inarrestabile. Il numero 7 chiude tutti gli spiragli in fase difensiva e realizza una doppietta fondamentale. Per il Belgio va a segno il solito Diana, autore di un goal di pregevole fattura. La ripresa è più contratta, ma la partita cambia a cavallo del 15’, quando prima Madonna si fa espellere per somma di ammonizioni e poi lo stesso Diana è costretto ad abbandonare il campo per un infortunio. I ragazzi delle Fiandre riescono comunque ad accorciare con Longhi, salvo poi subire il 4-2 del solito Altomare. Il Giappone riesce a ottenere i tre punti anche senza strafare, al termine di una partita molto più tattica che tecnica. Bravo ma sfortunato il Belgio, che ha perso i suoi due uomini di maggior classe proprio nel momento di massima spinta.

Miglior Giocatore: Fabiani (Jap) – Insuperabile in fase difensiva, oggi si concede anche qualche sgroppata là davanti. Un giocatore così può spostare da solo gli equilibri di un intero torneo.

 


LE ALTRE GARE

 

 

Germania – Brasile = 5-4

Match dalle grandi assenze in Germania-Brasile: mancano i due contendenti dell'accesa sfida dell'ultima edizione. Da una parte manca Palladino, squalificato; dall'altra è out Spaccini, indisponibile per una piccola operazione. Giocano bene entrambe, c'è da dirlo: la Germania piazza Piromalli al posto del Capitano e Luciani a giocare d'esperienza davanti. Sarà proprio lui a realizzare una tripletta decisiva giocando sempre vicino alla porta, occupando la posizione “in buca” e piazzandola con regolarità. Ma c'è anche un super Grassetti che salva a più riprese una Germania presa un po' a schiaffi dalla mente illuminata di Ansuini e dalla voglia di Premutico. Vince la Germania di uno, come sempre l'esperienza ha contato più delle doti tecniche dei singoli.

MG: Luciani (Ger)

 


Spagna – Costa D'Avorio = 5-4

La Spagna prosegue nel suo inseguimento serrato al Giappone. A cadere oggi è una buona Costa D'Avorio (con un super Lunetta, tripletta per lui alla seconda presenza), ben organizzata ma meno “squadra” rispetto ai solidi e soliti iberici. Un nome su tutti: il solito Bolotti. Il quale oggi non realizza ma crea i maggiori pericoli e svolta la partita, aprendo spazi per i vari Astolfoni, Giustini (tornato a livelli di grande qualità) e Lorenzo Rossi. Vince la Spagna, di poco ma con merito. La coesione di spogliatoio oggi è stato il valore aggiunto.

MG: Bolotti (Spa)

 


Olanda – Francia = 6-5

Bel match tra le due compagini più altalenanti e scorbutiche del Torneo. La spuntano gli Oranje per un golletto: probabilmente il maggiore carattere, quel pizzico di rabbia agonistica in più (che i transalpini hanno tirato fuori raramente quest’anno, match contro la Germania su tutti) ha favorito gli olandesi, che hanno presentato un Valente in grande spolvero. Tripletta per lui e numeri d'alta scuola. In casa francese Frisina si è reinventato, per l'ennesima volta, attaccante improvvisato: buona la sua prestazione. L'impressione generale è però sempre stata quella: si poteva giocare per cinque giorni di fila e l'Olanda avrebbe sempre avuto quel qualcosa in più, almeno in questo momento del torneo e con questi uomini in campo.

MG: Valente (Ola)

 


Messico – Italia = 2-7

Un nervoso Messico regala all'Italia tre punti per continuare la corsa. Svolta nel match su un episodio brutto a livello disciplinare: con gli Azzurri già avanti, Formaro subisce fallo. I messicani prendono un rosso per l'intervento duro e poi un altro per la gazzarra che si apre subito dopo. Anche l'Italia ci rimette un giocatore. Il Messico prosegue in tre giocatori e, già sotto nel risultato, non può molto. Gioca bene invece la squadra Azzurra, nonostante l'assenza di Marciante. L'Italia vince esprimendo un gioco buonino e soprattutto mostrando una condizione fisica e psicologia sicuramente migliore rispetto agli avversari.

MG: Caminiti (Ita)

 


Argentina – Ucraina = 13-4

E prosegue il volo dell'Argentina che batte pure l'Ucraina 13-4. Attenzione: risultato non scontato, l'Ucraina era una delle squadre che aveva fatto vedere le cose migliori nell'ultimo mese. Sicuramente ha pesato l'assenza, in casa gialloblu, di Fiumefreddo, solitamente il migliore dei suoi. Gioca bene l'Argentina invece, con Andrea Falcone che si scopre bomber all'improvviso, mentre Candela arretra sempre più il suo raggio d'azione per lasciare spazi ai compagni di squadra. L'Argentina tocca quota 19 in classifica e ora ha Belgio e Francia davanti a sé: quali migliori test per capire davvero la forza in vista dei playoff?

MG: A. Falcone (Arg)

 


Inghilterra – Russia = 4-3

Vince di uno la solita Inghilterra in difficoltà. Netta l'involuzione degli inglesi che nonostante ciò possono vantare ora 30 punti in classifica, al pari della Scozia e soltanto uno in meno dei tanto (da noi) sponsorizzati ragazzi del Belgio. Gli inglesi oggi giochicchiano, creano il giusto e difendono maluccio contro una Russia che sta tirando fuori le unghie proprio in queste ultime settimane. Se dovessimo dare la palma d'oro alla squadra che gioca il calcio meno bello in questo momento e ha più punti sceglieremmo gli inglesi. Le grandi sono anche e forse soprattutto così: fanno punti pure quando non gira. Però da qui a due settimane si inizia con i playoff: è necessario alzare il livello. Ferrucci, dove sei finito?

MG: A. Barone (Ing)

 


Portogallo – Scozia = 3-6

Soffre inizialmente la Scozia (primo tempo giocato meglio dai portoghesi) ma poi arriva la vittoria per 3-6. E menomale che i dark blue si sono svegliati negli ultimi 20 minuti di match, sennò sarebbe arrivato un pareggio clamoroso contro il Portogallo. Non gioca bene la Scozia, sembra appannata e soprattutto prende sotto gamba l'avversario. I minuti passano, Vita dà la scossa e menomale che Nunzi, Pedicini e Alessandro Palladino ne azzeccano un paio a testa. La Scozia ha un bel motore, solo che viene acceso troppo a intermittenza... gli stimoli dei playoff daranno qualcosa in più agli scozzesi?

MG: Vita (Sco)