>> FOCUS
Giappone – Germania = 8-4
Prova di forza del Giappone, che batte con un sonoro 8-4 la quasi invincibile Germania di Palladino. I teutonici, che perdono Grassetti e lo sostituiscono con Scaglione, ritrovano il pur influenzato Paolo Minicucci dopo qualche giornata di assenza. I nipponici, dal canto loro, si presentano con la sola defezione di Vercillo in difesa. Il primo tempo è una sentenza; il Giappone gioca e segna con una facilità disarmante, con Altomare e Fabiani che fanno il bello e il cattivo tempo. Sul 4-1 la Germania ci prova col portiere di movimento (proprio Minicucci alla bisogna), ma in contropiede Giordano realizza il 5-1 con una perla di straordinaria bellezza. La ripresa si apre sulla falsa riga della prima frazione, coi tedeschi a tentare il tutto per tutto e Fabiani a punirli con una conclusione a porta sguarnita da oltre metà campo. Che per i campioni in carica non sia giornata si capisce quando, pochi minuti dopo, Manganelli si fa parare da Paverani un calcio di rigore. Nel finale l’orgoglio teutonico esce fuori e una doppietta di Barbarella e un goal dello stesso Manganelli spaventano il Giappone. Gli asiatici, però, non si perdono d’animo e chiudono l’incontro col solito due Altomare-Giordano. Per la Germania è una batosta senza precedenti, soprattutto perché patita con quasi tutto l’organico al completo. Gli asiatici dimostrano che quest’anno sono pronti a fare sul serio. La domanda ora è se si sia trattato di una semplice débâcle o di un vero e proprio passaggio di consegne.
MG: Aldo Altomare (Jap) – Imprendibile nel primo tempo, segna una goal da antologia nel finale, scacciando la paura di una rimonta tedesca. Marziano.
Francia – Portogallo = 2-2
Il Portogallo blocca la Francia e, a tratti gioca anche meglio. Questo il quadro quasi impietoso da sfoggiare contro i transalpini, in crisi di gioco e soprattutto di idee offensive. Se Rosa parte da dietro e cerca di impostare per tutti, è Failla spesso a prendere le redini della manovra offensiva. Non è il suo ruolo, ma Innocenzo ci ha provato in tutti i modi, giocando sia di fino che di sfondamento, riuscendo a segnare due reti ma soffrendo per una decisa mancanza di dialogo con i suoi.
Dall'altra parte i lusitani hanno risposto come non mai in modo concreto: difesa accorta, Baldelli in ottima forma, Sasso e Pezzi di movimento, Pivanti protagonista: il numero 7 ha giocato dando sfoggio di tutte le sue qualità migliori, soprattutto in fase di costruzione e di utilizzo della fantasia. Il Portogallo blocca la Francia, squadra capace di battere la Germania e di perdersi in un bicchier d'acqua come poche altre.
MG: Niccolò Pivanti (Por). Il tipico giocatore che, in un'altra squadra, farebbe molti goal in più e concorrerebbe tra i migliori in assoluto.
>> LE ALTRE GARE
Brasile – Messico = 16-2
Vittoria facile per il Brasile contro il Messico, presentatosi con soli quattro elementi. Finisce in modo scontato, ché già in cinque contro cinque era facile pronosticare. Vittoria larga e spettacolo con Premutico e Ansuini in grande spolvero. La Cassiera come sempre distribuisce palloni, mentre Spaccini si improvvisa mister come il miglior Centofanti e guarda da fuori, a riposo in previsione della sfida con la Germania. Avanti Brasile, la vetta non è mica tanto lontana.
MG: Premutico (Bra)
Costa D'Avorio – Paraguay = 8-1
Vittoria larga per la Costa D'Avorio contro il Paraguay in un incontro che ha visto gli Elefanti dominare in lungo ed in largo, come d'altronde la situazione di classifica preannunciava. Match di rilievo per Alessandro Berardi, giocatore tanto in palla nell'edizione di un'estate fa quanto discontinuo in questa: proprio dai suoi piedi parte la buona prestazione di una Costa D'Avorio che sta scaldando i motori in vista dei playoff.
MG: Berardi (Civ)
Belgio – Inghilterra = 7-4
Vittoria del Belgio contro l'Inghilterra: per i Diavoletti arrivano tre punti non facili contro una squadra alle buone individualità priva però della coppia Barone-Ferrucci: è stato Matteo Stacchini a sostituire Barone oggi ma non è bastato contro un Belgio ben assemblato e soprattutto molto convinto dei propri mezzi. Se trovassimo il Belgio in Semifinale non ci sorprenderemmo: sta tutto nelle loro mani e nel loro – enorme – talento. L'Inghilterra? Rischia di fare la fine dell'eterna incompiuta.
MG: Saddemi (Bel)
Italia – Camerun = 1-8
Vittoria larga anche per il Camerun contro l'Italia: 1-8 e Azzurri a casa abbastanza in anticipo rispetto al fischio finale. Camerun bello da vedere: il solito gioco organizzato con Parsi, Macallè e Merluzzi protagonisti. I Leoni sono squadra che d'altronde lascia poco all'improvvisazione e punta molto sul grande affiatamento. Certo, mancano forse quei campioni in grado di portare la squadra ai grandi obiettivi, ma una compagine del genere, tosta e coriacea, potrà essere una delle sorprese dei playoff. Italia archiviata col minimo sforzo.
MG: Parsi (Cam)
Russia – Olanda = 1-1
Pareggiotto tra Russia e Olanda, con gli Oranje che tradiscono ancora una volta la buona forma mostrata da Natale in poi. Non si segna in questo incontro, non segna soprattutto l'Olanda che crea qualcosa e sfrutta poco. Ottaviani è in forma, ma la squadra non lo segue. In casa russa il goal che vale un punto lo sforna Massimetti: il capitano della compagine sarmatica alla fine sta sempre nei momenti che contano qualcosa.
MG: Ottaviani (Ola)
Ucraina – Spagna = 3-4
La Spagna batte l'Ucraina di un goal e si prende il secondo posto. Il risultato c'è, vale ed è pesante ma la prestazione degli spagnoli non convince. Troppo sottovalutati gli avversari ucraini, troppo giocherelloni oggi gli iberici. Menomale che c'è tanta qualità e pure un po' di esperienza (nonostante la giovane età media) in casa delle Furie Rosse, perché sennò il pari sarebbe stato lì ad un passo. Ottima prestazione di Fiumefreddo in questa Ucraina che migliora di settimana in settimana.
MG: Fiumefreddo (Ukr) e L.Rossi (Spa)
Scozia – Argentina = 6-6
Finisce in parità Scozia-Argentina: gli scozzesi si mangiano altri due punti contro un'Argentina che continua a dimostrare di non essere più nel lotto delle provinciali. Sei pari, tanti goal, tante emozioni ma soprattutto tanti errori difensivi: se gli spettatori si sono divertiti, gli allenatori professionisti si sarebbero messi le mani nei capelli. Due protagonisti su tutti: Morici e Candela. Lo scozzese realizza ben cinque reti delle sei totali messe a segno dalla sua squadra, Candela risponde con una quaterna. Pareggiotto poco utile soprattutto alla Scozia, sempre più lontana dalle zone che contano.
MG: Morici (Sco)






