>> 12° GIORNATA: l' Editoriale

" Gruppo compatto in alto ”

Ancora Scozia bloccata: stavolta è la capolista Giappone a togliere agli scozzesi ogni velleità di risalita. Gli Highlanders sono sempre più in difficoltà nel seguire il treno dei desideri. Già detto del Giappone, rispondono bene Germania, Spagna, Belgio e Brasile, che sconfigge l'Inghilterra in uno scontro diretto dei piani medio-alti dal sapore molto forte. Abbiamo nominato le squadre da cui, secondo noi, uscirà la vincitrice finale.

 

 

 

 

>> FOCUS



Brasile – Inghilterra = 4-1

Che vittoria per il Brasile dell'assente (per squalifica) Spaccini. I verdeoro battono l'Inghilterra per 4-1 con un gioco spumeggiante e con il ritorno in pianta stabile di due calciatori molto importanti, cioè Ciccio Campanile e Andrea Tabarini. I due, insieme alla fantasia di Ansuini, formano un trio completo: Campanile chiude tutto (e quando scriviamo tutto intendiamo esattamente TUTTO quel che passa dalle parti dell'area sudamericana), Ansuini crea e Tabarini infila. Anzitutto con un micidiale uno-due tra l'ottavo e il decimo del primo tempo. Prima rete con esterno punta di destro sotto la traversa, seconda con girata elegante.

Il Brasile mette in ghiaccio la partita praticamente subito. Gli inglesi, altalenanti a più non posso da dopo la pausa ad oggi, vengono sballottati dalla forza d'urto brasiliana. I verdeoro oggi sembrano la Germania di Palladino: raziocinio tattico, scoprirsi poco, affondare al momento giusto. Il Brasile prosegue la sua fuga: ancora Tabarini e Ansuini. 4-0. Il 4-1 finale di Tocci vale solo per le statistiche: simbolico che a segnare sia Tocci e nessuno della coppia Barone-Ferrucci. Oggi non hanno strusciato una palla: sarà stato per il già citato Campanile o per il sempre attento Negro, fatto sta che il Brasile vince, convince, non rischia e può farsi il meritato aperitivo post-match davvero in scioltezza.

MG: Andrea Tabarini e Francesco Campanile (Bra). Ne abbiamo abbondantemente parlato sopra. Tabarini rientra, tocca cinque palloni e tre li manda dentro come se nulla fosse, Campanile ricorda il migliore Beckenbauer. Ciaone proprio.

 


Giappone – Scozia = 5-2

Altro match d'alta quota tra nipponici e scozzesi con epilogo tutto a favore dei giapponesi. Che sia giornata buona per gli asiatici lo si capisce già al venticinquesimo minuto: 5-0 dopo la prima frazione di gioco. Fabiani e Paverani mettono il lucchetto alla difesa (e anzi Paverani oggi è pure poco impegnato), mentre Staffa e Altomare purgano con ricorrenza ospedaliera.

La ripresa è una specie di dimostrazione d'accademia: il Giappone capisce che non è utile infierire sull'avversario e che il vantaggio è sicuramente cospicuo. Non serve a nulla scoprirsi e soprattutto i tre punti sono roba già consolidata. La Scozia riprende a giocare con l'inizio della ripresa, ma l'inerzia del match è tutta verso Tokyo. Sicuramente le assenze di Morici e Pedicini hanno pesato moltissimo sul fronte offensivo dei blu, però non si può lo stesso regalare un tempo intero alla squadra avversaria, soprattutto se è la capolista del torneo. Ci siamo capiti, no? E il Giappone prosegue il suo sogno di primo posto...

MG: Aldo Altomare (Jap). In una giornata in cui i giapponesi giocano tutti bene, la nostra menzione va ad Alto Altomare, attaccante ormai consolidato e sempre letale. Oggi tre goal alla Scozia, mica robetta.

 


>> LE ALTRE GARE



Camerun – Messico = 9-5

Torna al successo il Camerun contro il rinnovato ma ancora poco identificabile Messico. Cioè, due squadre all'opposto: il Camerun si stra-conosce e il Messico è ancora un cantiere in apertura. Scatenato Merluzzi (quattro reti), anche se è Macallè a prendere per mano i suoi compagni, regalando parecchie azioni offensive ai propri compagni. Alla fine il Camerun ne esce rinfrancato, le prime posizioni (abitate ad inizio competizione) sono ormai lontane, ma si può fare ancora bene.

MG: Merluzzi e Macallè (Cam)

 


Portogallo – Paraguay = 10-2

Vittoria larga del Portogallo sul Paraguay. Che i lusitani partissero favoriti era abbastanza prevedibile. Meno prevedibile però la grandezza del risultato: 10-2 in effetti è pesantino, ma gli atlantici hanno giocato davvero bene, con un Alfonso Bonelli in grande forma: quattro reti all'esordio nel torneo sono un buon biglietto da visita per le ultime giornate di regular season. Qualche punto i portoghesi lo possono ancora racimolare.

MG: Bonelli (Por)

 


Francia – Spagna = 2-7

Casca male la Francia contro una Spagna sempre più proiettata alle fasi finali. 2-7, francesi a casa senza troppe recriminazioni. Quando affronti una squadra più forte c'è poco da fare, la Spagna ha controllato il match per tutti e cinquanta i minuti giocando sul velluto. Ci piace una cosa delle Furie Rosse: Bolotti a parte, questa è una squadra che parla col gioco e che in campo non alza mai polemiche. Bolotti a parte. Grande Serranti pure oggi, che giocatore.

MG: Serranti (Spa)

 


Costa D'Avorio – Germania = 1-3

La Germania prosegue la sua rincorsa al primo posto. Oggi arriva un buon 1-3 alla Costa D'Avorio del rientrante Cancellieri, che non poteva certo assentarsi ulteriormente nel giorno della sfida a Capitan Palladino e ai campioni in carica. Gli ivoriani giochicchiano, la Germania aspetta e poi ferisce con un Manganelli in gran forma: tre reti segnate sfruttando un armamentario ricco di colpi. La Germania la conosciamo: gioco solido, rischi pochi, concretezza molta. Il problema è quando manca la concretezza.

MG: Manganelli (Ger)

 


Russia – Argentina = 2-7

L'Argentina non si ferma più: l'albiceleste vince pure oggi e mostrando ancora una volta un bel gioco. Sette reti alla Russia, con il solito Candela perno davanti a regalare reti (due) e spazi ai suoi compagni: due reti per Semprebene, due Antonelli, una Argenti. L'Argentina ha trovato una sua formula e questa formula sembra pure poter dare i suoi frutti in futuro. Il calendario sudamericano è abbastanza buono da qui a fine regular season...

MG: Candela (Arg)

 


Ucraina – Belgio = 1-6

Qualcuno si era dimenticato del Belgio? Ah no, perché i Diavoli Rossi stanno ancora qui, non lasciateli nel dimenticatoio che poi si rivelano la solita brutta bestia. Torna la coppia Madonna-Diana: cinque reti per loro due, che si scambiano volentieri e più volte i ruoli di uomo-goal e uomo-assist. Praticamente complementari e per l'Ucraina, come sempre volenterosa e in buona forma fisica, c'è poco da fare. Questi del Belgio giocano e se arrivano in Finalissima non avranno rubato alcunché a nessuno.

MG: Diana (Bel)

 


Italia – Olanda = 3-7

E vola l'Olanda sulle ali dell'entusiasmo creatosi con il rientro di capitan Colosimo, uno che non solo ha riportato la sua quantità sul campo di gioco ma ha pure rimesso decisamente in riga quella sballottata barca arancione. 7-3 all'Italia, gioco intenso, Chiavolini a tutto campo, Ottaviani ancora di più, la sicurezza di aver trovato in Martirani un ottimo portiere. L'Olanda ora ha 9 punti: se avesse sempre giocato così e con questi uomini ora ne avrebbe almeno 15-18.

MG: Ottaviani (Ola)