>> 11° GIORNATA: l' Editoriale

“ La Stazione d'arrivo è ancora lontana ”

Vincono le prime, tranne la Scozie, e continua il treno dei desideri nella parte alta della graduatoria: il Giappone resta primo, la Germania insegue a meno due (dopo una vittoria sofferta), la Spagna batte la succitata Scozia in uno dei match più importanti di giornata. Bene anche il Belgio e il Brasile, che vince sulla non facile Costa D'Avorio. Saranno proprio gli scontri diretti a decidere quale sarà la conformazione finale della classifica.

 

 

>> FOCUS

 

 

Germania – Olanda = 5-2

Vittoria di tre goal per la Germania sull'Olanda, ma il risultato appare quasi bugiardo, per certi versi. L'Olanda oggi infatti gioca bene, è molto concentrata e lascia pochi spazi ai teutonici, rei di giocare a ritmo troppo basso, così favorendo i recuperi della difesa Oranje, se non fosse per il frizzante Gabriele Palladino, il più giovane di casa che, dalla freschezza dei suoi neanche 18 anni, dà velocità a tutto il reparto. C'è che però l'Olanda va addirittura in vantaggio con Chiavolini e la Germania non riesce proprio a smontare il castello olandese. Luciani sostituisce Grassetti e i bianchi giocano col portiere di movimento: arriva sì il pareggio di Palladino jr., ma pure il nuovo vantaggio olandese da parte di Federico Saponaro, che beffa Luciani fuori dai pali. I tedeschi trovano ancora il pari ma solo a un calcio di punizione ben tirato da Alessio Gialli. Il 2-2 probabilmente spezza un po' le gambe all'Olanda che ci aveva creduto e ancora Gabriele Palladino mette dentro il 3-2 dopo una grande azione portata avanti da Capitan Palladino e da Manganelli. Lo stesso Manganelli seppellisce le poche speranze rimaste agli olandesi con un gran goal da fuori. Sul 4-2 il match finisce. Vince la Germania grazie ad una grande reazione, ma il gioco si è visto solo a sprazzi.

MG: Gabriele Palladino (Ger). Il bomberino di casa ne infila due e dà la stura al gioco tedesco. Sa giocare e dialogare un po' con tutti, Manganelli in primis.

 

 

Spagna – Scozia = 6-3

La Spagna ridimensiona la Scozia. Per le Furie Rosse un importante successo che fa sì che gli spagnoli possano proseguire la corsa ai primissimi posti, mentre gli scozzesi rimangono al palo. Buona parte del successo spagnolo si costruisce tra il 15' e lo scadere del primo tempo: dopo un inizio equilibrato infatti la Spagna infatti esce fuori e realizza un tris pesantissimo, con Santi, Serranti e Astolfoni (il terzo goal è di incerta attribuzione, ma buona parte del merito va ancora a Serranti). Col primo tempo chiuso 3-0, per la Spagna la ripresa sembrerebbe facile. Il gioco degli iberici è sicuramente più sciolto di quello scozzese, anche se non eccezionale e spesso lasciato alle iniziative personali di Bolotti.

Nella ripresa la Scozia fa il 3-1, ma Astolfoni butta dentro il 4-1. Match chiuso? Non proprio: la Scozia ha il suo sussulto, il suo momento d'oro e ne butta dentro due in rapida successione con Morici e Pedicini: sembra giocare molto meglio in questa fase la squadra d'oltremanica, o per lo meno lo svantaggio ha fatto sì che cadessero i timori verso un'avversaria sicuramente più concreta. A questo punto però è venuta fuori la maturità di una squadra pur giovane come la Spagna, che è riuscita a non farsi trascinare dagli eventi e ha potuto così mantenere ed addirittura arrotondare il vantaggio nel finale. Vince la Spagna: grande prova di forza per il futuro: questa squadra è pronta ad arrivare fino in fondo.

MG: Michele Serranti (Spa). Che sia giocatore vero di calcio a 5 lo si nota sempre e ancor di più stasera. Ha sempre il numero giusto al momento giusto e sa quando accelerare e quando invece rifiatare. Giocatore completo.

 


>> LE ALTRE GARE

 


Belgio – Portogallo = 8-3

Vittoria buona per il Belgio contro un Portogallo concentrato ma inferiore dal punto di vista tecnico e tattico. Pur non presentandosi con tutti gli effettivi (assente su tutti Madonna), le Furiette sono riuscite a portare a casa i tre punti senza troppa fatica e mettendo sin da subito le cose in chiaro. Cinque reti per Diana, come sempre il migliore in campo. Meno cinque dalla vetta, meno tre dai Campioni in carica: si può fare di più.

MG: Diana (Bel)

 


Russia – Francia = 2-12

Facile facile per la Francia sulla Russia. I transalpini ritrovano se stessi in questo match che li ha visti dominare rispetto alla compagine sarmatica. Nonostante l'assenza di Agostino (ancora infortunato), i francesi hanno piazzato in campo una grandissima prova offensiva (sette reti per Innocenzo Failla) pur rimanendo equilibrati in difesa. La Francia a volte sembra una delle migliori squadre del torneo e altre volte invece sembra una provincialotta. La verità sta nel mezzo.

MG: Failla (Fra)

 


Argentina – Paraguay = 16-1

Vola la rinnovata Argentina di Lele Candela, che oggi addirittura lascia lo scettro di miglior bomber di squadra a Iacopo Semprebene e a Filippo Argenti. Il copione lo conosciamo: Candela gioca quasi da regista offensivo e libera spazi per gli altri, con Iacopo a dare velocità e Argenti a formare un'ottima spina dorsale da dietro. Il Paraguay si scioglie come un gelato al sole dopo circa 15 minuti e per l'albiceleste è tutto semplice. Si sale a quota 12, si possono ancora scalare almeno 2-3 posizioni.

MG: Argenti (Arg)

 


Inghilterra – Messico = 9-2

Si scrolla di dosso la lentezza post-sosta l'Inghilterra di Ferrucci e Barone, vince 9-2 col Messico e prosegue la corsa verso i piani altissimi della classifica. Per gli albionici un match più facile del previsto, contro un Messico che sta ancora cercando la propria quadratura del cerchio. Protagonista di giornata è il solito Niccolò Ferrucci, autore di ben quattro reti e di alcuni assist al bacio per Barone. Bel gioco e tre punti limpidi: che vuoi di più dalla vita?

MG: Ferrucci (Eng)

 


Ucraina – Italia = 7-4

Vittoria pesante per l'Ucraina, che sale a 11 punti e si scrolla quasi definitivamente il lotto delle ultime in graduatoria. Nello scontro diretto cade una buona ma poco concreta Italia. Scatenato Borzillo, autore di ben quattro reti, lui che ne aveva infilate sette nelle precedenti dieci presenze. L'Ucraina, lo avevamo fatto presente, sta crescendo di settimana in settimana. Certamente il tempo perso fin qui è tanto, ma si può ancora competere per una posizione migliore. Ora bisogna mantenere la testa pronta e far girare gambe e cervello...

MG: Borzillo (Ukr)

 


Giappone – Camerun = 10-3

Il Giappone concede un tempo al Camerun e poi porta a casa agevolmente i tre punti che lo mantengono saldamente in testa alla classifica. Nella prima frazione i leoni d’Africa si difendono bene e colpiscono in contropiede, trovando la rete con Merluzzi. I nipponici faticano a reagire, ma riescono a trovare sbocchi nel finale di tempo grazie ai soliti Staffa e Altomare. Nella ripresa sale in cattedra Fabiani e per gli asiatici diventa una formalità trovare la decima vittoria su undici gare. Menzione di merito per Vercillo, il miglior in un reparto che, soprattutto nella prima fazione, ha ballato più di una volta. Bene per 25’ il Camerun, poi colpito dalla valanga giapponese.

MG: Vercillo (Jap)

 


Brasile – Costa D'Avorio = 3-2

Vince il Brasile di misura su una Costa D'Avorio scontrosa e per niente facile da prendere. Il Brasile gioca in modo più fluido, cerca di correre di più, crea sicuramente qualcosa in più degli avversari (se il portiere ivoriano Santangelo prende il voto più altro tra tutti i giocatori scesi in campo ci sarà un perché). Vince ma non convince a pieno la squadra verdeoro, che deve migliorare quando le partite appaiono ingarbugliate: spesso c'è troppa frenesia di e poco raziocinio, ma per fortuna Ansuini ha trasmesso calma ai suoi. Espulsi Berardi e Spaccini, rei di troppo nervosismo reciproco.

MG: Santangelo (Civ) e Ansuini (Bra)