>> 10° GIORNATA: l' Editoriale

" Anno nuovo, vecchie conferme "

Turno favorevole alle prime sette in classifica: vincono tutte, in modo diverso. Chi convince subito dopo la ripresa, chi soffre, chi gioca bene e chi invece sembra ancora appesantito da pandori, panettoni e torroni. C'è poco tempo però per riprendere la forma, visto che la graduatoria ci dice che le prime quattro sono chiuse in quattro punti e distano un punto l'una dall'altra e visto che quinta, sesta e settima inseguono giusto due-tre lunghezze sotto. Inverno movimentato di sicuro, in casa Golden.

 

 

>> FOCUS


Argentina – Camerun = 9-3

Una sorprendentemente grossa Argentina prende a schiaffoni il Camerun e si impone 9-3. Gli argentini cercano quindi subito di invertire l'infausta tendenza avuta fino a Natale e ripartono per un 2015 che si preannuncia scoppiettante. Notizia numero uno: Lele Candela, bomber di razza già noto agli osservatori Golden, è in campo pure oggi. Terza presenza per lui: l'acquisto ormai è definitivo e consolidato, e proprio intorno a lui (cinque reti oggi) gira il gioco sudamericano. Così facendo Candela libera spazi per Iacopo Semprebene (tripletta sfruttando sfonde e spazi aperti) e aiuta tutta la squadra ad essere più corta, perché gioca sì da punta in avanti ma ha anche il fortunato vizio di rientrare spesso, di accorciare la squadra, facendola per altro uscire con ordine, vista anche l'abilità nel tenere la palla nei momenti di pressione avversaria. Il Camerun, ormai lontano parente della squadra ammirata nelle prime sei-sette giornate, inizia benino, crolla, si riprende un po' a inizio ripresa e ricrolla definititvamente. È mancato tantissimo mister Pioli, difensore sempre bravo a comandare le operazioni. È mancato tanto pure Macallè lì davanti, di fatto spuntando la squadra africana. Sonnino ha provato a sfondare, ma non è il suo ruolo e soprattutto necessita di giocatori che possano dargli profondità. Il Camerun lo rimandiamo a quando si ripresenterà in formazione completa, questa Argentina invece può abbastanza tranquillamente ambire a recuperare almeno due posizioni in classifica.

MG: Lele Candela (Arg). Innesto pesante, non solo perché bomber di razza, ma pure perché aiuta lo sviluppo del gioco, tiene botta e detta ritmi. Una specie di leader sul fronte avanzato della battaglia.

 

 

Giappone – Francia = 9-1

Siamo tornati a vedere la capolista che Vince facile contro una Francia ridotta ai minimi termini. Privi dei bomber Agostino e Failla, i transalpini non reggono la forza d’urto dei nipponici, ai quali la pausa non sembra aver levato la brillantezza di fine 2014. Fabiani chiude la difesa, Altomare, Staffa e Giordano dialogano alla grande e segnano a ripetizione. La Francia viene letteralmente travolta e, anzi, D’Aquino e più volte bravo a limitare il passivo. La squadra di Staffa quest’anno sembra avere le carte in regola per fare la voce grossa. Con grande maturità tattica e una vena offensiva invidiabile, gli asiatici sembrano, assieme alla Spagna, la compagine più in forma del torneo. I francesi, dal canto loro, cambiano faccia troppo spesso. Quella che ha subito nove reti dal Giappone è sembrata una lontana parente della spettacolare compagine che aveva rifilato una sonora sconfitta agli invincibili di Palladino.

MG: Alessandro Staffa (Jap). Segna una tripletta e guida i suoi all'ennesima vittoria stagionale.

 

 

LE ALTRE PARTITE

 


Olanda – Scozia = 3-4

La Scozia vince soffrendo più del previsto per battere l'Olanda. I blu oggi, senza Morici (squalificato) e Pedicini non riescono a dare quasi mai l'impressione di essere davvero propositivi in avanti. Si gioca bene fino ai 12 metri, poi però si perde un po' il contatto con l'area avversaria. Complimenti comunque all'Olanda, che ha rinnovato un po' il parco giocatori: rientrato Colosimo, ripreso Bachetti, aggiunto Senesi, autore di una tripletta. Scozia in calo, Olanda in lenta risalita.

MG: Senesi (Ola)

 


Ucraina – Costa D'Avorio = 4-4

Pareggio a sorpresa, con l'Ucraina che mostra di essere in buona condizione, con un ottimo Fiumefreddo in campo. Gli ucraini ingabbiano una Costa D'Avorio quasi spocchiosa e sicuramente poco concentrata e con poca testa in campo. Si arriva così all'epilogo finale, in cui la squadra ex sovietica forse meriterebbe pure qualcosa in più, se non fosse per la resistenza opposta da Santangelo e da un Trippetti a tutto campo.

MG: Trippetti (Civ) e Fiumefreddo (Ukr)

 


Inghilterra – Portogallo = 5-3

Un'Inghilterra francamente appesantita dai panettoni natalizi batte giocando maluccio un Portogallo apparso invece abbastanza tonico. La differenza tecnica è a favore degli albionici e in campo si è visto quasi da subito. Certo, se gli inglesi non si riprendono fisicamente e a breve saranno dolori al 100%: mancano il fiato e spesso la lucidità per portare avanti la corsa. Fortuna per i bianchi che oggi c'era di fronte il Portogallo, altrimenti di punti in classifica non ne sarebbero arrivati... Si salva solo Ferrucci.

MG: Ferrucci (Eng)

 


Spagna – Messico = 10-5

Ancora un cambio di rosa per il rinnovato Messico, che si affida ora al blocco formato da Ludovichetti, Teresi e Lacagnina. I centroamericani in effetti sembrano essere rigenerati dal cambio di formazione: peccato però che oggi l'avversario fosse quella Spagna momentaneamente quarta (quattro squadre in quattro punti là sopra), che sicuramente è una delle pretendenti al titolo finale e che si è ripresentata dopo la sosta come se nulla fosse cambiato. Bolotti-spettacolo, De Bellis solido, Astolfoni architetto, Rossi pilastro e Santi di forza. Dieci goal e tutti a casa.

MG: Bolotti, Santi, De Bellis (Spa)

 


Russia – Brasile = 4-9

Vittoria per il Brasile su una Russia ancora troppo imprecisa in difesa. Tra i verdeoro (che hanno ritrovato pure il bel gioco) spicca la prestazione di Marco Nigrelli, la Cassiera col 73: oggi non solo fa scorrere e distribuisce palloni come al supermercato ma addirittura infila per quattro volte la porta avversaria con tanto di goal in girata al volo. Chapeau. Oggi lo accompagna alla grande Pippo Premutico: tripletta di sostanza come sempre. Nota di merito per Simone Bello: fatica sempre per tutti e oggi si toglie la soddisfazione della doppietta. È mancato Spaccini ma non se n'è accorto nessuno.

MG: Nigrelli (Bra)

 


Belgio – Italia = 9-4

E' ancora successo per il Belgio, che si impone per 9-4 sulla solita Italia divertente ma difensivamente rivedibile. Non manca proprio nessuno oggi in casa belga e la cosa ci piace, perché significa che le Furiette Rosse hanno deciso di portare avanti il loro impegno con grande impegno personale e mentale: temevamo il Belgio potesse perdersi proprio lì, nelle secche della tenuta psicologia. Invece la squadra va e cerca di seguire il flusso delle prime quattro. Il migliore di oggi? Gianluca Diana. Un nome a caso, no?

MG: Diana (Bel)