>> 8° GIORNATA: l' Editoriale

“ Duello ”

Spagna e Giappone a braccetto lassù, 21 punti per entrambe proprio nella giornata in cui il trenino di testa si assottiglia un po' a causa dei passi falsi di Costa D'Avorio e Camerun. Finisce che allora la situazione nella corsa ai primi posti si è ridotta ad una lotta che vede coinvolti il duo di testa, la Germania ripresasi ai danni del Messico, la Scozia che ha tritato il Brasile e il Belgio che ha dato lo schiaffone al Camerun. In cinque per il titolo ?

 

 


 

>> FOCUS ON


Costa D'Avorio – Russia = 3-3

Finisce in parità lo scontro tra Costa D'Avorio e Russia, con gli elefanti che si trovano ora attardati rispetto al treno dei desideri. Gli africani iniziano meglio, anche se la formazione è molto rimaneggiata: si fanno sentire le assenze di Cancellieri e soprattutto di Ambrogi. Nella Russia subito in campo il nuovo acquisto Przekoracki, appena giunto dal Torneo Under 19. Berardi porta in vantaggio i suoi e gli ivoriani però si fermano lì, sulle gambe ed incapaci di produrre gioco ficcante. Berardi stesso è un po' altalenante, mentre manca la spinta e l'organizzazione del solito Ambrogi.

Massimetti, Scarpetta e proprio Przekoracki prendono in mano la partita per i russi. I rossi giocano benino ma non benissimo. Nel contempo però saldano bene le maglie in difesa e pian piano iniziano a produrre gioco, un po' farraginoso ma comunque costante. L'apoteosi è il goal di Przekoracki, il quale dà il via all'azione dalla difesa e, dopo tre tocchi di prima dei suoi compagni, riceve in area chiudendo lo schema e mettendola alle spalle del portiere avversario per il pareggio. La Russia, a 10 dalla fine, va addirittura prima sul due e poi sul tre a uno. Massimetti e Scarpetta beffano entrambi dalla lunghissima distanza un Santangelo stranamente distratto, il quale non riesce a mettere la pezza ai due pallonetti avversari. Gli africani a quel punto non hanno più nulla da perdere e si buttano in avanti: il talento di Berardi, la spinta di Vitelli e la caparbietà di Costa danno le due reti che, nel finale, fanno almeno pescare un punticino ad una deludente Costa D'Avorio.

MG: Przekoracki (Rus). Nella sua prima apparizione dà vivacità all'attacco russo. Segna un gran goal dettando schema e creando lo spazio per trovarsi un assist al bacio.

 


Scozia – Brasile = 6-1

La Scozia passeggia sul Brasile e prende tre punti d'oro per proseguire la corsa ai piani alti. Due fotografie spiegano l'incontro: la prima ritrae Marco Ben Saadi dopo il suo terzo goal personale, che vale anche il 3-0 scozzese. Tre reti in pochi minuti, dal 5' al 10' del primo tempo: di forza, di precisione, di classe, l'attaccante della Scozia ha piegato i verdeoro in pochi passi. La seconda immagine invece ritrae Pedicini e Spaccini a colloquio fuori dal campo a fine primo tempo: entrambi espulsi dopo essersene dette un po' troppe, i due si sono poi chiariti molto sportivamente fuori dal campo. L'espulsione di Spaccini ha privato così il Brasile dell'unico terminale offensivo attendibile, viste le assenze di Pippo Premutico e di Alessandro Ansuini, artefici, insieme a Spaccini, del gioco offensivo dei sudamericani.

Poco altro ha avuto da raccontarci il match: in effetti dopo 20 minuti tutto era già chiuso, con la Scozia a difendere il risultato e il Brasile, con la Cassiera Nigrelli lì davanti costretto non più a distribuire gioco ma a doverlo finalizzare, non esattamente il suo mestiere. Ci ha pensato Giordano Negro, forse l'unico a salvarsi dei suoi, a realizzare almeno il goal della bandiera. Per l'Elegante una rete che serve a poco per la propria squadra.

La Scozia stravince meritando, dopo quasi cinquanta minuti di dominio: gioco frizzante con Ben Saadi sempre più scatenato (ben cinque reti nel computo finale) con il bravo Pietroluongo pronto a chiudere anche le poche occasioni lasciate al Brasile. La Scozia non ha proprio nulla in meno di Giappone e Spagna, in compagnia al primo posto.

MG: Ben Saadi (Sco). Arriva, infila Pavoni tre volte in cinque minuti in tutti i modi pensabili, sistema match e avversari. Decisivo? Anche qualcosa di più.

 


LE ALTRE PARTITE


Camerun – Belgio = 5-12

Scivola ancora il Camerun all'esame importante contro il Belgio: finisce 5-12 con i belgi pronti a divertire e a divertirsi. I fiamminghi hanno dimostrato la loro reale consistenza e soprattutto sembra stiano crescendo incontro dopo incontro. Ancora Diana-Madonna grandiosi in fase offensiva: 8 reti in due e tanti duetti di grande livello per una compagine che ha poco da invidiare a chi è sopra. Il Camerun scivola ma saprà rimanere ancora in alto.

MG: Diana (Bel)

 


Portogallo – Argentina = 1-5

Si rifa' viva l'Argentina del redivivo Lele Candela: l'attaccante, vecchissima conoscenza Golden, è tornato e ha subito timbrato per cinque volte il cartellino, mostrandosi decisivo. Insomma, come quando veniva a giocare ai tempi del suo Atletico Madrid (ere geologiche fa). Maluccio il Portogallo che invece aveva dato segni di vita giusto fino a pochi giorni fa. L'Argentina, visto anche il neo acquisto, può spiccare finalmente il volo?

MG: Candela (Arg)

 


Giappone – Italia = 12-4

Tutto facile per il Giappone, che continua la marcia al primo posto a braccetto con la Spagna. Avversario che non può impensierire i nipponici l’Italia, che pure va in vantaggio prima di subire la valanga orientale. Tutto a gonfie vele per il Giappone, con Altomare che aggiunge altri quattro tasselli che lo portano in vetta alla classifica cannonieri assieme a Bolotti. I nipponici aspettano un altro test più provante, dopo aver fallito qualche settimana fa l’esame Costa d’Avorio. Molti errori banali per l’Italia, che continua a subire tanto e concludere poco.

MG: Altomare (Jap)

 


Francia – Ucraina = 4-4

A dimostrazione dell'importanza degli stimoli nel calcio, la Francia, dopo la incredibile vittoria ai danni della Germania, si prende subito una pausa mentale e viene bloccata da un'ottima Ucraina sul 4-4. Recriminazioni in casa gialloblu: con un po' più di attenzione difensiva sarebbero pure potuti arrivare i tre punti. Francia senza Agostino, e lì davanti si sente molto. I transalpini tornano la solita squadra di sempre: stranamente piccola. L'Ucraina cerca di rialzare la testa: i numeri ci sarebbero.

MG: Fiumefreddo (Ukr)

 


Spagna – Olanda = 7-5

L'Olanda riparte da Macchi, Ottaviani e Bachetti, nomi già conosciuti sui campi Golden. La Spagna invece non deve proprio ricominciare nulla, anzi deve mantenere il primo posto. Lo fa in un match per niente semplice, in cui le Furie Rosse non danno mai né la sensazione di abdicare né quella di essere così tanto superiori. Il 7-5 arriva per inerzia e per la forza dei singoli, Bolotti su tutti. Prima di Natale c'è il super match col Giappone: chi diventa campione d'inverno?

MG: Bolotti (Spa)

 


Paraguay – Inghilterra = 3-8

Facile per l'Inghilterra sul solito Paraguay volenteroso e ben messo in campo ma poco abile nel difendere. Se poi imbecchi pure nella partita in cui Barone e Ferrucci si intendono come ai tempi migliore allora diventa dura... L'Inghilterra si ispira a loro due e fa bene, dato che arrivano otto reti e altrettante occasioni pericolose. Un passo in avanti per gli albionici, che salgono a quota 15 e mettono nel mirino la Costa D'Avorio, una delle favorite ad inizio stagione...

MG: Barone (Eng)

 


Messico – Germania = 1-12

Passeggiata al passo di trotto per la Germania contro il Messico. I campioni in carica, dopo la sorprendente sconfitta con la Francia, si rimboccano le mani e vanno a vincere senza lasciare fiato agli avversari. Segnano tutti e giocano tutti bene, tranne Palladino che ha un risentimento muscolare un po' fastidioso. Gioca seria la Germania, difesa serrata e attacco super scintillante, con i teutonici che di solito cercano di non strafare ma che stasera presentano un Martinotti imprendibile. La Germania riprende la corsa, anche se la sconfitta con la Francia ancora brucia.

MG: Martinotti (Ger)