>> 5° GIORNATA: l' Editoriale

“ Germania in testa ”

Ci sono volute cinque giornate ma alla fine la Germania torna nella posizione in cui è stata per quasi due anni di fila: quella di testa. Complice soprattutto lo stop del Camerun (sconfitto al secondo esame vero e proprio), i teutonici salgono a più uno sul trenino degli inseguitori, composto da Giappone, Costa D'Avorio e proprio Spagna e Camerun, poco fa citate. Insomma, il Torneo sembra riprendere la fisionomia che molti pensavano: Germania avanti e dietro un bel lotto di squadre giovani e già con qualche esperienza importante.

 

 

 

>> FOCUS ON

 

 

Messico – Paraguay = 5-4

Vince in rimonta il rinnovato Messico di Roberto Mancini. I paraguayani partono meglio, complice anche la formazione messa su dai messicani proprio negli ultimi giorni prima del match. Il primo tempo è infatti un assolo sudamericano, con Piperno in particolare bravo a mettere in difficoltà i centramericani. Il Messico sembra non tenere botta e va addirittura sotto di tre reti.

Nella ripresa cambia la musica: sale in cattedra Garroni che è bravo ad orchestrare le azioni della sua squadra e a cercare Magini, l'altro uomo di qualità della compagine messicana. Il Messico inizia a conoscersi per bene durante il match e aumenta la qualità e la quantità del gioco. Di converso il Paraguay cala vistosamente a livello fisico e lascia sempre più buchi al Messico. L'ago della bilancia dell'incontro si sposta così in modo clamoroso: il Paraguay rimonta rete su rete, chiude gli spazi dietro, anche Provera (portiere improvvisato) ne prende un paio non facilissime. Alla fine c'è il sorpasso e rappresenta la parola “fine” sull'incontro. The end, Messico con tre punti in più.

Miglior Giocatore: Giulio Garroni (Mex). All'occorrenza fa il bomber, il regista, l'ala, il rifinitore. Completissimo.

 


Giappone – Russia = 7-2

Torna ai tre punti un rimaneggiato Giappone che, nonostante le assenze di Staffa e Fabiani, riesce ad avere la meglio della Russia. La partita è equilibrata per tutto il primo tempo e per gran parte del secondo, coi nipponici che soffrono la mancanza di giocatori che puntino l’uomo, e i due nomi citati poco sopra aiuterebbero a risolvere il rebus. Altomare e Giordano si caricano la squadra sulle spalle e portano gli asiatici sul 2-0 a fine prima frazione, nonostante i nipponici non brillino.

Nella ripresa, però, entra in campo una Russia più convinta, brava a riaprire il match con Scarpetta. Il Giappone si rifà avanti, ma i Russi la riportano sul 2-3. A questo punto, però, il maggior livello tecnico dei giapponesi emerge e, soprattutto grazie a un ispiratissimo Giordano (poker per lui), i blu d’Asia mettono in cassaforte una vittoria che gli fa riprendere la corsa ai primissimi posti. Sprazzi di bel gioco per la Russia, a cui è mancata, come contro la Scozia, la continuità per tutti i 50’. Benino il Giappone, ma Fabiani in questa squadra è davvero troppo importante. Pierclemente Giordano ha saputo però rimpiazzare per bene il numero 7, giocando con grande sicurezza ed inventando un paio di reti, nel vero senso della parola.

Miglior Giocatore: Pierclemente Giordano (Jap). Nel momento di difficoltà ha dato la svolta alla partita. Esemplare.

 

 

LE ALTRE GARE

 


Italia – Germania = 1-6

Tre punti per i teutonici. Tre punti pesanti perché arrivano nel momento in cui lì davanti qualcuno frena e lascia spazio indietro, aiutando così le rimonte dei campioni in carica di capitan Palladino. Gioca molto al di sopra la Germania, con Manganelli e Martinotti oggi pronti a scambiarsi favori in fase offensiva. Alla fine è un 6-1 netto e senza repliche, come i bookmaker avevano pronosticato. L'Italia esce un po' malridotta ma certa di aver passato la bufera in modo almeno onorevole.

MG: Manganelli (Ger)

 

 

Camerun – Spagna = 2-6

Ed eccoci alla caduta dalla prima piazza: il Camerun perde dopo quattro successi di fila e viene raggiunto proprio dalla Spagna. Solita Spagna talentuosa, con Astolfoni e Bolotti in mezzo al campo pronti a dare spettacolo e soprattutto a produrre gioco utile per tutta la compagine e con un superlativo Mario Pompa in porta pronto a spegnere qualunque ardore dei Leoni africani. Ai camerunensi oggi manca quella spinta d'entusiasmo mostrata nelle prime quattro giornate ma alla fine ci può stare. La Spagna si conferma come una delle favorite per l'assalto finale.

MG: Pompa (Spa)

 


Francia – Inghilterra = 4-6

Vince l'Inghilterra e fa sprofondare la Francia nella depressione sportiva. È la giornata della completa risurrezione di Nicco Ferrucci: cinque reti su sei degli inglesi portano la sua firma. È una giornatona per il numero 9 inglese, che segna in qualunque modo possibile, caricandosi sulle spalle il peso di una squadra che potenzialmente potrebbe di più ma che sta ancora giocando non al massimo delle sue possibilità. England, go ahead.

MG: Ferrucci (Eng)

 


Costa d'Avorio – Argentina = 3-2

Vince la Costa d'Avorio per un goal su un'Argentina che sbaglia una volta di troppo e si fa fregare per un paio di diagonali chiuse malamente. Ci pensa il solito trio Ambrogi-Vitelli-Berardi a consegnare tre punti pesanti alla Costa d'Avorio che ora si porta in seconda piazza nel trenino dei desideri sotto la Germania. Vincono ma non convincono gli Elefanti: arriva il risultato ma oggi mancano l'intensità e pure qualche riserva in grado di far tirare il fiato ai titolari. Però le grandi squadre sono così: vincono pure se giocano non al massimo...

MG: Vitelli (Civ)

 


Brasile – Belgio = 9-2

Il Brasile riprende il volo battendo il Belgio ammirato nelle prime settimane. Manca Diana in casa belga e l'assenza si fa sentire in modo pesante. Il Brasile è in giornata di grazia. Spaccini timbra, Premutico sfonda, Ansuini gioca leggiadro addirittura partendo da dietro, la Cassiera col 73 distribuisce palle e pallette a tutti. Pavoni para pure gli scaldabagni tanto per concludere la disamina. Tabarini se n'è andato e non torna più, i verdeoro invece sono tornati alla carica alla grande. Magari iniziano a giocare per davvero da oggi in poi.

MG: Pavoni (Bra)

 


Portogallo – Olanda = 2-5

Vittoria olandese di carattere contro il Portogallo: 5-2 con doppiette di Valente e Gesualdi, con Chiavolini ultra presente. L'Olanda si ritrova dopo cinque giornate vissute con alti e bassi a quota sei punti, come Messico e Francia. Limbo totale: si può salire per bene o essere relegati a posizioni ben peggiori. Un pronostico: l'Olanda rimarrà là fino a fine Torneo, tra le grandi e le piccole.

MG: Valente e Gesualdi (Ola)

 


Scozia – Ucraina = 4-0

Morici, Morici, Nunzi, Licata. Quattro pallini e l'Ucraina va al tappeto. La Scozia si attrezza per coprire l'assenza di Alessandro Palladino là in fase offensiva e lo fa con il solito Morici, ormai giocatore sui taccuini delle difese avversarie come tra i più pericolosi dell'intera competizione. L'Ucraina, semplicemente, non è mai stata in partita se non per i primi dieci minuti di gioco, poi però la forza d'urto dei dark blues è andata facendosi sentire con un bel po' di peso. E i tre punti arrivano facili.

MG: Morici (Sco)