>> Under 15, Editoriale 13^ Giornata

“Il primo stop dell’Espanyol”

Dopo una giornata, la dodicesima, tutta a favore della capolista, arriva il primo stop per i catalani: a riuscire nell’impresa è il Manchester City, che blocca i biancoblu sul 4-4 finale. Ne approfittano Boca e Red Bulls, che vincono e si riavvicinano anche se le distanze prodottesi nelle ultime settimane sono matematicamente quasi tutte incolmabili col primo posto ma riaprono una grande bagarre per le posizioni dalla seconda alla quinta. Quando mancano tre giornate alla fine della regular season, la classifica in alto recita: Espanyol 37, City 28, Boca e Red Bulls 27, Chelsea 24.




>> LA GIORNATA

Dopo una giornata, la dodicesima, tutta a favore della capolista, arriva il primo stop per i catalani: a riuscire nell’impresa è il Manchester City, che blocca i biancoblu sul 4-4 finale. Ne approfittano Boca e Red Bulls, che vincono e si riavvicinano anche se le distanze prodottesi nelle ultime settimane sono matematicamente quasi tutte incolmabili col primo posto ma riaprono una grande bagarre per le posizioni dalla seconda alla quinta. Quando mancano tre giornate alla fine della regular season, la classifica in alto recita: Espanyol 37, City 28, Boca e Red Bulls 27, Chelsea 24.

Il 4-4 dell’Espanyol sorprende più che altro per l’ottima forma mostrata dai Citizens, mentre ai catalani mancava qualche giocatore fondamentale (tra tutti Lucentini, il portiere è uno dei più in forma del torneo al momento). Tripletta per Cremonesi in casa inglese e per la prima volta l’Espanyol non ottiene i tre punti dopo 12 successi di fila.

Risalgono, a meno uno dal City, sia Boca che Red Bulls.

Il Boca batte 8-5 un buon Real Madrid, grazie soprattutto alla quaterna di Giovanni Di Matteo (MVP). È un Boca ancora convalescente dalle recenti disgrazie ma che ha i numeri per riprendersi e fare un buon playoff. Oggi ha giocato così così in difesa perché ha voluto far prevalere soprattutto la voglia di tornare alla vittoria mediante il divertimento – e conseguentemente con poca attenzione tattica.

I Red Bulls erano invece attesi dallo scontro diretto col Chelsea e si sono imposti per 3-7, nonostante alcune assenze. Potremmo anzi dire che Irione si è imposto sul Chelsea: il rapido laterale statunitense ha infatti realizzato tutte e sette le reti, sostituendosi ai soliti Garofalo e Boido, oggi non presenti in campo. Insomma, se prima del match vedevamo i Tori in difficoltà di formazione, il risultato finale ci ha smentiti.

Leicester-Dortmund finisce pari (4-4) ed è il primo pareggio stagionale per entrambe in questo match di medio-bassa classifica. Il Dortmund, quaterna dell’ottimo Fabbri, sale a 10 e mantiene tre lunghezze di vantaggio sugli inglesi.



>> LE STATISTICHE DOPO 13 GIORNATE

Miglior attacco: Espanyol (134 fatti)

Miglior difesa: Espanyol (17 subiti)

Miglior differenza reti: Espanyol (+117)

Peggior attacco: Borussia (40 fatti)

Peggior difesa: Leicester (115 subiti)

Peggior differenza reti: Leicester (-69)

Squadra con più vittorie: Espanyol (12 su 13)

Squadra con più pareggi: Real (2)

Squadre con meno pareggi (0): Boca, Red Bulls, Chelsea

Squadra con più sconfitte: Leicester (10)

Squadra con meno sconfitte: Espanyol (0)

Squadra con il miglior fattore  positivo tra punti conquistati e differenza reti: Manchester City (2,15)

L’Espanyol realizza una rete ogni 4 minuti e 45 secondi e ne subisce una ogni 38 minuti.

Il capocannoniere Di Iacovo ha realizzato 35 reti in 13 partite (2,69 a partita, circa 1 ogni 22 minuti).


>> TOP 5

Felicetti (Boc)

Di Matteo (Boc)

Fabbri (Bor)

Irione (RB)

Cremonesi (Man C)



>> LA PROSSIMA GIORNATA

Chelsea-Espanyol è il match più interessante, con i Blues che vogliono guadagnare qualche posizione verso i playoff e la capolista che non vuole perdere l’imbattibilità. Sembrano invece già segnati i risultati di Red Bulls-Borussia, Man City-Real e Boca-Leicester, tutti a favore delle squadre più in alto in classifica.